Fortitudo perde 72-75 contro Cividale, partita mai controllata da parte della Effe che inciampa sulla difesa friulana

Questa sera è andata in archivio al Paladozza la 18a giornata di serie A2 del girone rosso, Cividale batte Fortitudo e allunga di 4 lunghezze in classifica i bolognesi

Scritto da Samuele Bailo  | 

L’allarme nel prepartita coach Dalmonte lo aveva lanciato, sottolineando l’efficacia della difesa di Cividale, chiave del loro gioco, che puntualmente ha impresso il ritmo ad una partita molto complicata per l’attacco bolognese. Fortitudo perde 72-75 senza dare l’impressione durante la gara di riuscire a prendere la partita in mano e provare a portarla a casa.

 

Nel primo quarto non è precisa, riesce a giocare bene gli uno vs uno, sbagliando però anche i più semplici dei layup, le percentuali al tiro sono uno scarso 21% e Cividale condotta dai 7 punti di Dell’agnello si mette subito avanti sul 12-15.

Il secondo quarto parte con una sgasata da parte della Effe che fa sperare in una partita diversa da quella che sarà, mini parziale di 6 a 0 combinato dal duo Cucci-Aradori e coach Pillastrini costretto a sistemare qualcosa in attacco chiamando timeout. Al rientro sembra che mancasse solo un po’ d’olio agli ingranaggi della macchina della Gesteco che non lascia possibilità ad una fuga per la Fortitudo. Le percentuali seppur leggermente migliorate non determinano una condottiera della partita, ma solo ad una sfida accesa che vede sorpassi e contro sorpassi, un canestro di Rota alla sirena sancisce il 32-35 all’intervallo. 

La seconda metà di partita si apre con un show time sempre da parte di Rota, autore di 11 punti nel quarto, che complica la vita non poco alla Effe. In risposta prima Davis e poi Cucci si caricano la squadra sulle spalle per tenere il passo degli avversari, ma la difesa di Cividale, come già detto impone i suoi ritmi e il terzo quarto si chiude sul 50-55.

Gli ospiti nell’ultimo quarto danno uno strappo al tabellone toccando la doppia cifra di vantaggio sul +12 costringendo Dalmonte a chiamare timeout. Usciti dalla panchina i padroni di casa provano a mettere in campo l’orgoglio e ricuciono la distanza infilando un parziale di 7-0 che fa sperare al meglio, di fatto riaprono una partita che sembrava essere messa su un piano inclinato. Nel finale però non concretizzano le loro fatiche a causa di azioni offensive confusionarie. Finisce 72-75 e la Gesteco allunga sul +4 dalla Fortitudo in classifica, consolidando la zona playoff. 


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