Il Resto del Carlino va una disamina completa sui tanti volti in casa rossoblù sui quali le big d'Europa hanno messo gli occhi. 

Calafiori-Napoli

Dopo Zirkzee e Ferguson, tocca a Calafiori. Questi i tre perni attorno a cui ruota la corazzata di Thiago Motta. Dopo aver respinto Juventus, Milan, Inter e Tottenham, ecco che anche il Napoli s'inserisce alla lotta per contendersi il centale difensivo del Bologna. La società, però, ha voluto blindare i propri tasselli almeno per questa sessione di mercato, a giugno se ne riparlerà a tempo debito. Il Napoli, il cui affare per Perez dell'Udinese è saltato dopo aver bloccato la cessione di Ostigard, ha fatto sapere come sia per un grande investimento nella retroguardia solo in estate. I soldi risparmiati dall'acquisto del centrale dei friulani e l'incasso da Victor Osimhen (120 milioni la clausola rescissoria), che ha dichiarato apertamente come voglia la Premier, e le contendenti certamente non mancano. Calafiori e Buongiorno: questi i due volti ambiti dai partenopei per un la prossima sessione di mercato. Se il secondo è già nel giro della Nazionale, il cittì Luciano Spalletti ha già fatto sapere come anche Riccardo Calafiori rientrerà per le convocazioni di marzo in vista dell'Europeo estivo.                                                                                                 Infine, dopo il pareggio con la Lazio, il neo-acquisto dei partenopei, Ngonge, ha postato una storia in cui mostrava il disappunto per la mancata vittoria. La storia social è stata seguita da una risposta con un emoticon da parte dell'amico, Joshua Zirkzee, cui ha fatto seguire una miriade di messaggi da parte della gente napoletana per un invito a sbarcare nel capoluogo campano.

Orsolini nella storia del club

Sedici minuti sono bastati a Riccardo Orsolini per finire nel tabellino finale del pareggio rimediato a San Siro sabato sera. Ingresso con tanto di gol su rigore (sua la giocata con il quale lascia sul posto Theo Hernandez e mette al centro per Kristiansen, poi trattenuto) e pallone alle spalle di un mostro come Mike Maignan. Sono, dunque, sei in campionato; 52 gol totali con la maglia del Bologna in 202 presenze. Ergo, un gol ogni quattro partite. Media che lo ha portato nella top 20 in maglia rossoblù, a una sola lunghezza dall'ungherese Mike e a quattro da Francisco Fedullo e Giacomo Bulgarelli. Nonostante ciò, Motta gli ha preferito Urbanski, colpevole sul primo gol subito e ancora troppo acerbo fin qui. Intanto, con il gol di sabato, Riccardo Orsolini ha rotto il digiuno con il Milan, squadra contro la quale non aveva mai segnato prima d'ora. All'appello mancano ora solo Genoa, Frosinone, Napoli e Salernitana. E il Sassuolo? Contro i neroverdi sono ben 4 le reti siglate dall'ascolano nelle precedenti 11 sfide. Sabato ha siglato il suo sesto gol stagionale, quota undici (quella della passata stagione) è raggiungibile.

Il gol di Riccardo Orsolini dal dischetto
Il gol di Riccardo Orsolini dal dischetto

Il Barca su Motta

Ieri il volto di Thiago Motta campeggiava sulla prima pagina del quotidiano spagnolo, Il Mundo Deportivo, assieme ad altri grandi allenatori come Jurgen Klopp, Mikel Arteta, Sergio Conceicao (Porto), Imanol (Real Sociedad) e Hans Flick (ex ct della Germania sostituito a settembre da Nagelsmann). Insomma, nomi non da poco per un futuro blaugrana in cui Xavi ha fatto sapere non essere più il suo dopo la sconfitta rimediata contro il Villareal nel weekend. Thiago, però, pensa solo al presente come spesso ribadito. Presente che lo ha visto riprendere i carichi di allenamento nella giornata di ieri, a cui ha presenziato Van Hooijdonk - assente a Milano per un attacco influenzale. Ndoye riprenderà con il gruppo solo dopo la gara interna con il Sassuolo (la prima delle tre consecutive - le altre due contro Lecce e Fiorentina - da cui dipenderà una buona fetta di stagione); mentre Posch rientra dalla squalifica. Rimane un rebus l'esterno d'attacco a sinistra.

Odgaard e la situazione Van Hooijdonk

Il mercato del Bologna ruota attorno all'olandese, Sidney Van Hooijdonk, in cerca di una sistemazione che non sia quella delle due torri. La sua cessione libererebbe uno spazio davanti che, oltre all'arrivo di Santiago Castro, potrebbe occuparsi con l'acquisto del danese di cui si parla da qualche giorno: Jens Odgaard. Il ventiquatrenne conosce già l'Italia, essendo cresciuto tra Inter, Sassuolo e Pescara. Il Bologna torna, dunque, a bussare alle porte del Psv, squadra dalla quale l'estate passata si è riusciti a estrapolare Sam Beukema e Jesper Karlsson. L'ex Sassuolo (prossima sfida dei felsinei) è reduce da una stagione da 13 reti e 6 assist tra Eredivise, Coppa d'Olanda e Conference League. Numeri, però, che lo hanno accantonato in questa prima parte di stagione: motivo per cui il ragazzo cerca un riscatto. Il Bologna sarebbe contento di accoglierlo con la formula del prestito. La base è di 4 milioni, l'Az ne chiede 5 - la metà di quelli chiesti in estate.

Jens Odgaard ai tempi del Sassuolo
Jens Odgaard ai tempi del Sassuolo

Intanto, la destinazione di Van Hooijdonk resta ancora da definire. Su di lui ci sono richieste dalla B italiana e spagnola, la Championship, il Celtic e diverse squadre di seconda fascia in Eredivise. L'Heerenveen sarebbe lieto di riaccogliere il suo bomber che l'anno scorso fu vice-capocannoniere. Attenzione anche a Utrecht, Heracles e Almere a caccia di un attaccante.

LEGGI ANCHE: Bologna, sfida ad un Sassuolo in difficoltà per riprendere a correre

Bologna, Odgaard sempre più vicino: Celtic su Van Hooijdonk
Bologna, ore decisive per Odgaard e su Van Hooijdonk...

💬 Commenti