Albonico: "La Virtus è una squadra, Milano meno. Belinelli riduce il gap"

Le parole di Renato Albonico, ex playmaker della Virtus

Scritto da Francesco Livorti  | 

Renato Albonico

L'ex Virtus Renato Albonico è stato ospite di Radio Basket 108. Di seguito un estratto delle dichiarazioni: "L'arrivo di Belinelli riduce il gap con Milano. L'Olimpia ha il vantaggio di essere più completa, però è costata molto di più della Segafredo. I biancorossi sono più rodati, tuttavia nella parte clou della stagione tutti questi fattori si azzerano. Datome e compagni rimangono i favoriti. Credo comunque che i bianconeri potranno giocarsela fino in fondo, perché non sono solo un gruppo, ma la squadra più amalgamata in Italia. Coach Djordjevic è formidabile: tra lui e i giocatori c'è una grande sintonia. Ai tifosi dico di non preoccuparsi se Belinelli entra in punta di piedi: è un ragazzo intelligente e un cestista dal calibro internazionale, dovrà in ogni caso integrarsi con i compagni. Si metterà al servizio della squadra perché è un giocatore di livello assoluto. È quel tassello che mancava alla Vu nera: è un tiratore, andrà a nozze con Teodosic, Markovic e Pajola. Quest'ultimo, infatti, è sulla strada giusta per essere un pilastro per la palla a spicchi bianconera. Fortitudo? Sono amico di Fantinelli, Mancinelli e Pavani quindi auguro il meglio alla società biancoblù. La Effe sta navigando in cattive acque; non so quale sarà il futuro di Sacchetti. Quella con Brescia è una gara fondamentale per l'Aquila. Non sono favorevole al blocco delle retrocessioni: le regole dovevano essere stabilite prima della partenza del campionato, non a competizione in corso".


💬 Commenti