Giráldez esalta il Bologna: "Un potenziale offensivo straordinario" Bologna Sport News (Photo by Angel Martinez/Getty Images via OneFootball)
Le parole dell’allenatore degli spagnoli alla conferenza pre-partita della sesta giornata di Europa League alla sala stampa “Cididade Deportiva Afouteza” di Vigo
Vigilia di Celta Vigo – Bologna, sesto turno della fase a campionato di Europa League. I galiziani vengono dal colpaccio esterno contro il Real Madrid in Liga al “Bernabéu” per 2-0, i rossoblù hanno pareggiato con un botta e risposta nella sfida di Serie A sul campo della Lazio, terminata 1-1.
Nella competizione europea è ancora tutto ampiamente aperto per l’accesso agli ottavi dalla porta principale: gli uomini di Italiano sono diciottesimi a 8 punti, nell’ultima partita contro il Salisburgo hanno ottenuto un roboante successo per 4-1 al “Dall’Ara”. Gli spagnoli di Claudio Giráldez vengono dalla sconfitta per 3-2 contro il Ludogorets in terra bulgara e occupano la decima posizione a 9 punti.
Il tecnico spagnolo ha sostenuto la conferenza pre-partita intorno alle 13:30 alla sala stampa “Cididade Deportiva Afouteza” di Vigo. In difesa assenti Pablo Domíguez e Aidoo, in attacco non c’è Carlos Durán:
Perdiamo Pablo per un problema alla spalla. Carlos ha avuto un problema all’adduttore e ha abbandonato l’allenamento, abbiamo deciso di non rischiare. Solitamente vogliamo arrivare al match con più effettivi possibile, ma in questo caso abbiamo ritenuto fosse la decisione migliore. Anche Aidoo è in infermeria.
Sul Bologna:
La partita con il Ludogorets per noi è già lontana. Contro il Bologna vogliamo ripetere le buone partite casalinghe che abbiamo sostenuto in questa competizione contro Paok e Nizza. Il Bologna è un avversario molto esigente, è a 6 punti dal primo posto in Serie A, l’anno scorso ha giocato la Champions. Ha una potenziale offensivo straordinario e un gioco fastidioso. Servirà una prestazione seria, saper far male quando c’è da farlo. Dal punto di vista difensivo dovremo ripetere la partita del Bernabéu e sfruttare l’inerzia che il match ci ha dato per mantenere la fiducia alle stelle e poter condurre un match vivace e audace
Ancora sul Bologna, entrando più nel merito della tattica dei rossoblù:
Tra Nizza e Paok, le squadre che abbiamo battuto in casa in Europa League, ritengo il Bologna più simile ai francesi. Ribadisco il loro modo di giocare fastidioso, con marcature a uomo per tutto il campo. Dovremo essere intelligenti nell’uscire da queste marcature e molto azzeccati tecnicamente per poter uscire dalla pressione, minacciarli e renderli meno aggressivi. Hanno tantissimo talento, specialmente sugli esterni: in quel ruolo ci sono due, tre giocatori che sono determinanti e tra i più talentuosi dell’Europa League. Il curriculum e il palmarès degli ultimi anni rendono bene l’idea della loro pericolosità
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