Le pagelle di Inter-Bologna: Ravaglia evita la disfatta, Ferguson spaesato

La trasferta di San Siro per i ragazzi di Italiano si trasforma dopo pochi minuti in un incubo. L’Inter domina in lungo e in largo la partita, dando a più riprese l’impressione di una disfatta di dimensioni abnormi. L’ennesima prestazione superlativa di Ravaglia evita il risultato tennistico. Il gol della bandiera di Castro rende meno amara la sconfitta in terra milanese, ma il mister e la dirigenza devono riflettere su questo periodo negativo e cercare delle soluzioni, siano esse sul mercato o dal punto di vista tattico o atletico. Adesso il Como, attualmente sesto, dista 4 punti. Inter-Bologna, le pagelle dei rossoblù!

Le pagelle della difesa del Bologna

Federico Ravaglia 7,5

Sollecitato due volte nei primi 10 minuti, prima sulla conclusione improvvisa di Lautaro, poi sul piazzato di Thuram: in entrambe le occasioni si fa trovare pronto e reattivo nell’andar giù. Altri due ottimi interventi a metà primo tempo, prima sul tiro deviato di Calhanoglu indirizzato sotto l’incrocio, poi il miracolo sul corner successivo nell’opporsi alla deviazione di Bastoni. Nulla può sul missile dal limite di Zieliński. Il secondo tempo si apre come il primo, con un ottimo intervento di piede su Dimarco, ma viene trafitto dalla testata di Lautaro su cui era impossibile uscire. Salva ancora su Lautaro al 61′. Se non fosse per la sua prestazione, a San Siro sarebbe stata goleada.

Emil Holm 5,5

Si occupa diligentemente di Dimarco chiudendo la profondità e lo spazio per il cross all’esterno mancino della nazionale. Non accorcia su Zieliński in occasione del vantaggio nerazzurro, si perde Dimarco in avvio di ripresa. Non si vede mai in avanti, ma è l’inerzia della gara che lo costringe alla partita prettamente difensiva.

Torbjørn Lysaker Heggem 6

Il suo intervento in scivolata su Thuram evita il peggio dopo la frittata di Lucumì. Si occupa abbastanza bene di Lautaro, che riesce a ritagliarsi lo spazio solamente in circostanze di ripartenza dove le marcatura sono fisiologicamente sfasate. E’ l’ultimo a mollare là dietro e riesce spesso a metterci una pezza.

Jhon Lucumì 4,5

Perde un pallone velenosissimo al 18′ rinviando addosso a Lautaro. Come contro il Sassuolo, l’errore non porta al gol subito, ma le disattenzioni iniziano a essere troppo frequenti. Perde un altro duello con Thuram che apre all’ennesima transizione nerazzurra. Troppo superficiale palla al piede, bevuto da Lautaro in occasione del vantaggio dell’Inter. Totalmente fuori partita, viene sostituito all’intervallo.

Charalampos Lykogiannīs 6

Gioca una partita prettamente difensiva sebbene Luis Henrique spinga relativamente poco. Supporta Lucumì coprendogli le spalle ed eseguendo le diagonali preventive necessarie a garantire equilibrio al reparto difensivo. Grande intervento difensivo sull’inserimento di Barella al 35′. Si perde totalmente Thuram in occasione del terzo gol, permettendo al francese di segnare “di spalluccia” come si fa a Tedesca. E’ il gol del K.O.. Splendido il cross per il gol della bandiera.

Jhon Lucumì e Marcus Thuram in contrasto
Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Marco Luzzani/OneFootball)

Le pagelle del centrocampo del Bologna

Lewis Ferguson 5

Il ruolo di mediano gli sta visibilmente stretto, prova a entrare in partita con la corsa e il dinamismo, ma il capitano scozzese risulta più spaesato che altro in entrambe le fasi. Richiamato da Italiano più volte perché non riesce ad aiutare i suoi ad uscire dalla propria trequarti con il possesso, non compensa con un adeguato lavoro di interdizione.

Nikola Moro 5,5

Rimbalzato come una pallina in mediana dal centrocampo nerazzurro che, in superiorità numerica, gestisce il possesso con tecnica e disinvoltura rendendo totalmente inefficace il lavoro di interdizione e di pressing dettato dal centrocampista croato. Rimane negli spogliatoi all’intervallo, sebbene non fosse tra i più negativi.

Jens Odgaard 5

Si fa vedere molto poco fra le linee, poco dinamico e intraprendente nel legare i reparti. Poco preciso di testa nell’occasione più grande per il Bologna, vince il duello aereo con Bastoni ma non trova la porta da ottima posizione. Fiacco nel seguire Zieliński in occasione del vantaggio nerazzurro. Non sembra essere al 100% dal punto di vista fisico, ma non è sufficiente come attenuante.

Le pagelle dell’attacco del Bologna

Nicolò Cambiaghi 5

I calciatore straripante che si era conquistato la maglia della Nazionale poco più di un mese fa sembra un lontano ricordo. Su quel lato gode di maggior libertà rispetto a Rowe vista la prestazione sottotono di L. Henrique, eppure non riesce mai ad accendersi né ad accelerare palla al piede. Prova ad aiutare i suoi ma non incide.

Jonathan David Henry Rowe 5,5

Più presente rispetto a Cambiaghi, prova un paio di iniziative personali poco fortunose e lotta insieme ai compagni cercando di amplificare la densità a centrocampo. Il risultato non è comunque positivo, ma in una serata così grigia, l’atteggiamento è da premiare.

Santiago Tomás Castro 6

Palloni giocabili: zero, una partita complessa per lui in una serata dove l’Inter ha avuto in pugno la gara a tutto campo. L’unico pallone giocabile arriva all’83’ su sviluppi di calcio di punizione e il centravanti argentino riesce a spingerlo alle spalle di Sommer, anche se in maniera sporca.

Santiago Castro e Hakan Calhanoglu in contrasto
Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Marco Luzzani/OneFootball)

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso

Tommaso Pobega 5

Subentra a Moro all’intervallo, ma dopo appena 3 minuti commette l’errore fatale in marcatura su corner che permette all’Inter di trovare immediatamente il raddoppio. L’inerzia della gara a centrocampo non varia di una virgola con il suo ingresso in campo.

Martin Vitík 6

Gioca la ripresa dove la sua squadra subisce due gol da calcio piazzato che lo vedono esente da colpe. Rispetto a Lucumì gioca con maggior attenzione e concentrazione palla al piede e soprattutto nei movimenti alle spalle, anche se l’arrembaggio nerazzurro fa girare la testa anche a lui in alcune circostanze.

Nadir Zortea 6

Entra a partita praticamente finita, ma si fa apprezzare per qualche buona percussione laterale.

Riccardo Orsolini 5,5

Parte in panchina, probabilmente tenuto come carta jolly da svelare in momenti cruciali del match. In realtà entra a partita ampiamente compromessa, ma non riesce comunque ad aumentare la pericolosità offensiva.

Remo Freuler s.v.

Un rientro fondamentale per il Bologna, a cui Italiano concede i minuti finali del match.

Martin Vitik e Marcus Thuram in contrasto
Le pagelle dei subentrati del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Marco Luzzani/OneFootball)

La pagella di Vincenzo Italiano

Il dislivello con l’Inter è ampio e questo non va dimenticato in sede di commento e di pagella. Uscire da San Siro con un risultato positivo sarebbe stata un’impresa, allo stato attuale delle cose. La prestazione però fa molto riflettere sui limiti di questa squadra che, quando non riesce a impostare la gara sul pressing offensivo e la transizione, fatica terribilmente a trovare delle alternative di gioco.

Un modulo spiccatamente offensivo che prevede in pratica 4 giocatori offensivi ma che non vengono quasi mai coinvolti, una mediana a due composta da un trequartista e una mezzala che corrono senza meta in mezzo al campo e una linea difensiva alta che viene infilata con eccessiva facilità alla prima disattenzione e che non brilla nelle preventive. A questo si aggiungono due gol concessi su calcio d’angolo agli avversari. Gli stessi problemi visti con il Sassuolo, ma davanti c’era la squadra più forte della Serie A. Urge un intervento, il rientro di Freuler non potrà risolvere tutte queste lacune. Voto 5

I voti dell’Inter di Cristian Chivu

(3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6; Akanji 6,5; Bastoni 6 (dal 75′ C. Augusto 5,5); Luis Henrique 6; Barella 6 (dal 67′ Mkhitaryan 6); Zieliński 7; Çalhanoğlu 6,5 (dal 67′ Sučić 6); Dimarco 6,5; L. Martínez 7 (dal 75′ Esposito 5,5); Thuram 7,5 (dall’83’ Lavelli s.v.). All. Chivu 7,5.

Il voto all’arbitro

Marco Guida 6

Una partita “semplice” da arbitrare poiché corretta, senza episodi controversi e con un’inerzia spiccatamente in favore dell’Inter che gli ha permesso di poter essere sempre vicino all’azione e valutare correttamente ogni circostanza.

Gestione cookie