Bologna, Italiano studia le mosse per dare una svolta: ipotesi cambio modulo

Bologna senza vittoria ormai da 5 gare, il mister Vincenzo Italiano ha in mente un idea per risollevare la squadra.

La sconfitta con l’Inter non ha fatto altro che dimostrare ancora una volta le difficoltà del Bologna. Il centrocampo sembra poco coinvolto nella manovra offensiva, mancano gli spunti individuali, la difesa sta facendo molta fatica con la linea alta.

E allora Italiano si è reso conto che così non si può continuare, è arrivato il momento di sistemare la squadra con qualche piccolo accorgimento che aiuti a dare una svolta.

Bologna, le mosse di Italiano per tornare a vincere

Durante la conferenza stampa post partita contro l’Inter, mister Italiano ha annunciato che vedremo dei cambi, “sia tattici che di uomini”, e a cosa si riferisce? Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’allenatore rossoblù sta cercando di lavorare in primis sull’attenzione.

Il Bologna sta avendo problemi di autostima, a volte è troppa e l’ha detto lo stesso Italiano “ci sentiamo bellini”, a volte è troppo poco. Sta mancando spesso la percezione del pericolo in quella zona di campo che precede l’area di rigore, lì dove se non ci si rende conto che c’è un pericolo può arrivare un gol in un attimo.

Giovanni Fabbian
Bologna, le mosse di Italiano per tornare a vincere. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via OneFootball) – Bologna Sport News

 

La mossa tattica sarà un semplice spostamento dalla trequarti a centrocampo: Italiano ha in mente di togliere un trequartista per aggiungere un uomo nella zona nevralgica del campo così da avere maggiore copertura difensiva e maggiore coinvolgimento nella manovra.

Si potrebbe tornare a vedere una soluzione tattica come quella contro il Celta Vigo quando c’era Fabbian nel ruolo di mezzala, Italiano infatti ha capito che la soluzione dei 2+1 non sta rendendo, c’è bisogno di un uomo in più a centrocampo.

La buona notizia è che Freuler sta tornando e allora con lui le cose a centrocampo cambieranno, ma è probabile che Odgaard possa rischiare di passare più tempo in panchina, almeno per le prossime giornate.

Infine, Italiano vuole maggiore fiducia a chi è in forma: evitare troppe rotazioni e lasciare in campo chi dà il massimo, anche se può stancarsi prima. L’idea è quella di non privarsi di Orsolini, perché è l’uomo che fa la differenza e in questo momento non può cambiare le partite nel secondo tempo da solo.

Il buon auspicio è che questi accorgimenti riescano a far tornare il Bologna alla vittoria, che ormai manca da ben 5 partite in campionato.

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