I coach di Fortitudo e Mestre analizzano la partita dei propri giocatori.
Decimo successo casalingo per la Fortitudo che dimostra ancora una volta quanto il parquet di casa favorisca le geometrie di gioco biancoblu. Ottima prova da parte di Sorokas e del nuovo acquisto Perkovic, alla sua prima sotto il tetto del PalaDozza. A termine partita coach Caja ha fatto i complimenti al giocatore croato e alla squadra, ma è rimasto fedele al suo istinto perfezionista e ha riconosciuto alcuni errori che hanno rischiato di compromettere il risultato.
Caja insoddisfatto con il ritmo sostenuto, poi elogia Perkvoic
Attilio Caja non è un allenatore che si limita al risultato. Ne aveva parlato anche De Vico, descrivendolo come un perfezionista che pretende il cento percento dai propri giocatori. In sala stampa ha dato un assaggio della propria personalità, dichiarando: “Noi abbiamo giocato un po’ a sprazzi – riferendosi ai 13 punti subiti nei primi 5 minuti – e non siamo partiti bene come avremmo dovuto. Avevo detto ai miei giocatori di fare attenzione ai primi minuti e fare una difesa solida per evitare di mettergli fiducia e invece ci abbiamo messo 5 minuti per entrare in partita“.
Sotto questo aspetto Caja richiede maggior attenzione ai propri atleti, ma apprezza la buona distribuzione offensiva mostrata in serata: “Abbiamo avuto una buona distribuzione di punti in attacco. Perkovic ha dimostrato di poterci dare una mano, soprattutto considerando che ha fatto solo 5 settimane di allenamento con noi“.
Cosa migliorare in vista del match di mercoledì e il punto su Imbrò
“Non siamo stati sufficientemente aggressivi a rimbalzo – riflette cercando gli aspetti su cui migliorare in vista del match di mercoledì contro l’Urania Milano – a fine del primo tempo avevamo zero rimbalzi offensivi, e questo mi è dispiaciuto. I rimbalzi sono un simbolo di mentalità“. Per quanto riguarda le difficoltà accusate sul finale (i 13 punti subiti a inizio del 4° quarto) ha affermato: “Dobbiamo essere concentrati perché non abbiamo giocatori veterani che possono sottovalutare le partite“.
Di positivo Caja raccoglie lo stato di salute della squadra, che sembra in miglioramento: “Alla fine è una buona vittoria e dobbiamo essere onesti a dire che all’avversario mancavano dei giocatori importanti (l’americano Keshaw Curry su tutti ndr). La fortuna per quanto riguarda le assenze è stata dalla parte nostra”. Su Matteo Imbrò “Oggi ho visto che era ancora molto indietro. Siamo sulla via del recupero, però non ancora completamente“.
Coach Ferrari: “Grande serietà della squadra. Il pubblico è con noi, il Presidente è soddisfatto”

Coach Ferrari analizza il match dal punto di vista della propria squadra, dicendosi soddisfatto dei propri atleti ma anche dei propri tifosi: “Quello che ho detto alla mia squadra è che sono soddisfatto visto le condizioni in cui ci siamo presentati. Abbiamo affrontato l’impegno con grande serietà. Non abbiamo mai guardato il punteggio e abbiamo continuato a giocare fino all’ultimo possesso“.
“Per una squadra neopromossa come noi, nella situazione in cui eravamo, l’importante era uscire da questo campo non avendo mai mollato, tenendo conto che abbiamo giocato 48 ore fa per gli incastri del calendario“. Poi si dice fiero dei supporter venuti fino a Bologna per vedere la squadra “Un plauso anche ai tifosi perché stanno capendo la stagione che stiamo facendo, vivono insieme a noi le cose belle e le difficoltà di questo campionato”.
Una prima volta per alcuni giocatori di Mestre che “non avevano mai giocato davanti a cinquemila spettatori. Per noi tutto ci fa apprendere e crescere”. Poi chiosa con il bel messaggio del proprio Presidente: “È stato squisito. È venuto in spogliatoio e ha rincuorato la squadra e ha detto di non preoccuparsi e si è detto contento per quello che ha visto“.





