Meno spettacolo più cinismo: l’alchimista Italiano l’ha fatto ancora

Il Bologna vince anche a Pisa e ottiene il quinto successo consecutivo. Italiano ha trovato una nuova ricetta vincente

Il Bologna grazie a una prodezza di Odgaard vince anche contro il Pisa, ottenendo una vittoria sofferta ma di importanza capitale. Dopo un periodo di empasse piuttosto preoccupante sembra che la formazione di Vincenzo Italiano sia tornata in carreggiata. Quella di ieri sera contro i toscani è infatti la quinta vittoria consecutiva, utile a proiettare i felsinei ad appena sei lunghezze di distanza dall’Atalanta settima.

La nuova ricetta di Italiano: meno bellezza, più efficacia e tanto equilibrio

Gran parte del merito di questo momento va attribuito, tanto per cambiare a Vincenzo Italiano. Il tecnico, citando il celebre romanzo di Paulo Coelho, ha vestito i panni dell’alchimista. Così come la dottrina alchemica aveva tra i propri obiettivi quello di tramutare i metalli (in primis il piombo) in oro, il tecnico ha fatto nuovamente di necessità virtù, plasmando il Bologna in base al momento e alle caratteristiche dei calciatori tramutando le difficoltà in punti (o in oro per restare in tema).

Italiano osserva i suoi giocatori
La nuova ricetta di Italiano: meno bellezza, più efficacia e tanto equilibrio. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Magari non è “lo squadrone che tremare il mondo fa” e neanche quello scintillante dell’ultima stagione, ma è un Bologna caparbio, ben messo in campo e che sa leggere i momenti. I rossoblù infatti sanno quando è il momento di soffrire e difendere e quando è quello di offendere per punire gli errori degli avversari. Il tecnico si è accorto che qualcosa nell’ingranaggio perfetto da lui stesso ideato non funzionava e allora è corso subito ai ripari, ribaltando il triangolo di centrocampo inserendo una mezzala di copertura in più. A giovarne ora è sicuramente la manovra, decisamente più fluida, ma anche la difesa, non più sguarnita come qualche settimana fa.

Il passaggio al 4-3-3 ha portato un nuovo equilibrio e cosa ben più importante punti e una qualificazione agli ottavi in una grande competizione Uefa (per la terza volta nella storia dopo il 1990/91 e il 1998/99). Nonostante ciò gli amanti del Fantacalcio continuano ad imputargli colpe sulla base di panchine ad alcuni calciatori, tuttavia il campo decreta sempre i verdetti e quelli sono inappellabili. Dopo aver vinto la Coppa Italia più di 50 anni dopo e aver disputato cinque finali con Fiorentina e Bologna, Italiano dimostra ancora una volta di saper cambiare la situazione invertendo anche la rotta a metà stagione, lasciando la netta sensazione che la vera pepita d’oro sotto i Portici sia ancora lui.

Bologna: il prossimo mese sarà decisivo

Questo ritocco alla squadra ha rilanciato la squadra sia in campionato che in Europa League. Tuttavia la prova del nove sarà il prossimo mese, sicuramente ricco di insidie. I rossoblù sono attesi dal doppio confronto con la Roma di Gasperini oltre che da sfide cruciali per alimentare le proprie speranze di qualificazione europea contro Verona, Sassuolo e Lazio. Il tecnico ha abituato tutti a grandi imprese sovvertendo equilibri e pronostici. Le vittorie dell’ultimo periodo fanno sicuramente ben sperare; il tecnico pare infatti aver trovato nuovamente la ricetta giusta, tuttavia solo il tempo dirà se sarà (ancora una volta) quella vincente.

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