Lazio, Ratkov vuole la rivincita contro il Bologna

Lazio, tra i possibili protagonisti del match contro il Bologna ci potrebbe essere l’ex Salisburgo Ratkov

Tra i giocatori più interessanti arrivati nell’ultima sessione di calciomercato c’è sicuramente Petar Ratkov, preso dal Salisburgo e ora nuovo volto dell’attacco della Lazio di Sarri.

Il giocatore è uno dei tanti centravanti usciti dalla Serbia degli ultimi anni dopo i vari Jovic, Vlahovic e Mitrovic. Sei profili che hanno garantito alla selezione una delle rose più interessanti di tutto l’Est Europa e che vuole continuare a sfornare del talento anche in futuro.

Lazio, l’importante investimento dei biancocelesti

Il giocatore è arrivato dal Salisburgo per 13 milioni di euro, una cifra importante per la Lazio che è stata in parte arrivata per via delle cessioni di Guendouzi e Castellanos. Un tesoretto da quasi 60 milioni che il club di Lotito ha usato per rivoluzionare una rosa che in estate per via del blocco del mercato non ha potuto cedere nessuno di significativo.

Un acquisto quello del serbo che è subito diventato un vero e proprio caso per via delle parole di Maurizio Sarri: “Cosa penso di Ratkov? Non lo conosco, non so che dire. Imparerò a conoscerlo per poterlo sfruttare. È una scelta societaria, probabilmente loro lo conoscono meglio di me ma non è una polemica, solo una constatazione”.

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Lazio, l’importante investimento dei biancocelesti (Foto di Marco Rosi – SS Lazio/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

Il difficile ambientamento del serbo

Ratkov è subito partito in salita, da una parte l’addio di un giocatore importante come Castellanos è già un grosso peso per chiunque suo erede e allo stesso tempo Sarri sta facendo fatica a trovare una collocazione al ragazzo.

Nelle prime uscite con la Lazio Ratkov ha fatto soprattutto panchina vendendo superato nelle gerarchie da un Dia non al meglio in zona gol e da Pedro come falso nueve.

Una situazione che il classe 2003 vuole subito sovvertire nell’impegno di Coppa Italia contro il Bologna allo stadio Dall’Ara. Un impianto non nuovo per lui dato che era in campo nel match tra i rossoblù e il Salisburgo di novembre, terminato per quattro a uno a favore dei padroni di casa.

Un importante occasione per il serbo di prendersi una rivincita e di conquistare sempre di più la fiducia di Sarri.

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