Nel terzo derby stagionale tra rossoblù e parmensi, successo della formazione di Carlos Cuesta al Dall’Ara che conquista tre punti importanti in chiave salvezza.
Da dove bisogna partire per raccontare Bologna-Parma? Un terzo derby stagionale, il secondo al Dall’Ara e in campionato, dove se ne sono viste veramente di tutti i colori. A tinte rossogialloblù, nel vero senso della parola, in una sfida che sulla via Emilia è iniziata con il freno a mano tirato per un primo tempo in cui poco o nulla è sembrato vedersi tra le due squadre, per una ripresa che di colpo s’accesa, sia in campo come sugli spalti, generando la giusta adrenalina tra il popolo bolognese.
Il primo episodio della sfida: il rosso a Pobega
Il 21′ è il minuto che ha un po’ la svolta in negativo per la formazione di Italiano, per una (discutibile) espulsione di Pobega (dopo revisione al Var) per un brutto fallo su Keita che ha lasciato i suoi compagni in inferiorità numerica, costrigendoli a disputare un primo tempo di grande sacrificio. L’unico episodio di una prima parte di sfida, che nella ripresa è salita di tono, con un crescendo rossiniano d’emozioni che ha raggiunto il suo apice decisivo con la rete decisiva realizzata da Ordonez al 94′, che ha gelato tutto il Dall’Ara.
Parma in dieci e orgoglio Bologna ma la sfortuna frena i rossoblu
Dire ancora peccato sembra superfluo dirlo, se si pensa soprattutto di come anche il Parma, negli ultimi dieci minuti, rimasto anch’esso in dieci per il rosso subito da Troilo per fallo su Castro. Nel bel mezzo, è stato un Bologna che ritornato dagli spogliatoi ha creato diverse situazioni importanti per vincerla, conquistare tre punti importanti e interrompere (finalmente) quel digiuno di successi in casa che dura ormai da tre mesi.
Pronti via della ripresa, ed ecco la prima chance rossoblù per sbloccare il risultato quando su cross dalla sinistra di Freuler, Bernardeschi in maniera fortunata e volontaria apparecchia un perfetto assist per Dallinga che spara in tribuna una facile occasione.
L'(auto)gol annullato al Parma da parte di Castro, per fuorigioco del “collega” Pellegrino ha preceduto un festival d’occasioni in cui il Bologna pareva veramente vicinissimo ad andare in vantaggio. Jonathan Rowe in due circostanze, non trova di poco la porta, dopo due conclusioni che con un pizzico di fortuna in più, sarebbero potute finire in fondo al sacco.
Destino analogo (purtroppo) per Bernardeschi dopo un perfetto calcio di punizione che ha sfiorato il palo alla destra di Corvi. Da Berna a Orsolini, ancora altra grande occasione ma mira imprecisa, complice il palo scheggiato da Orso dopo un perfetto cross dalla sinistra di Miranda. S’arriva quindi a quello che poi è stato un vero e proprio dramma sportivo, se si pensa che parliamo di un derby dalla grande tradizione tra due squadre che in passato erano abituati a lottare per grandi traguardi.
La prodezza di Ordonez da spartiacque della sfida

La stoccata vincente di Ordonez riscatta di colpo la sconfitta subita dai parmensi della gara d’andata del Tardini e quella ai quarti di finale della Coppa Italia. L’autorete sfiorata da Del Prato, il miracolo di Corvi su Orsolini, sul finire della sfida, hanno acuito il fattore sfortuna per i bolognesi che nelle ultime quattrodirci partite di campionato dovranno cercare di chiudere l’annata nella maniera più dignitosa possibile. Sarà strano ma è cosi, ma proprio dalla vittoria di dicembre contro la squadra di Cuesta negli ottavi della coppa nazionale adesso bisogna ripartire, per continuare a sognare di ripetere lo storico trionfo della scorsa primavera.
Adesso testa alla Lazio
Contro la formazione di Maurizio Sarri, la sensazione è che deciderà probabilmente mezza stagione del Bologna, che in campionato sembra aver detto definitivamente addio ad ogni possibilità di ritornare ad ambire alla terza qualificazione europea consecutiva.
Alzi la mano a chi avrebbe creduto ad una tale situazione, in casa rossoblù, dopo il successo di Udine di fine novembre, che sembrava aver generato una giusta dose d’entusiasmo nel raggiungere grandissimi risultati. I fischi del popolo bolognese a conclusione della sfida, si spera che possano essere d’aiuto già a partire da mercoledi, nella competizione che il Bologna sta disputando da detentore del titolo e dove sogna di disputare la seconda semifinale di fila.





