Milan, arrivano 100 milioni in cassa: 4 cessioni e tre dubbi

Il Milan è pronto ad incassare ben 100 milioni di euro dal mercato: pronte quattro cessioni mentre tre i calciatori in bilico. La situazione attuale

E se il vero colpo del calciomercato Milan non dovesse arrivare da un acquisto, ma da una cessione? Mentre i riflettori sono puntati sulla corsa Champions e su un sogno Scudetto che inizia a stuzzicare i più ottimisti, in Via Aldo Rossi si fanno conti molto concreti. Perché al di là dei risultati del campo, c’è un potenziale tesoretto da oltre 100 milioni che potrebbe cambiare il volto della prossima estate rossonera.

Non parliamo di ipotesi fantasiose, ma di giocatori di proprietà che oggi non indossano la maglia del Diavolo. Otto profili in prestito, molti dei quali con diritto o obbligo di riscatto già fissato. Tradotto: entrate programmate, o quasi. E in un’estate che si preannuncia decisiva per completare una rosa rivoluzionata al 55%, quei milioni possono fare la differenza tra un mercato normale e uno davvero ambizioso.

Tre riscatti già scritti: il Milan incassa e pianifica

Alex Jimenez in campo con il Bournemouth
Tre riscatti già scritti: il Milan incassa e pianifica (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Partiamo dalle certezze. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ci sono già tre operazioni praticamente blindate. Il nome che fa più rumore è quello di Alex Jimenez: il Bournemouth lo riscatterà per 19,5 milioni di euro, anche se il 50% dell’incasso finirà al Real Madrid. Un affare comunque importante per le casse rossonere.

Poi c’è Tommaso Pobega, per cui il Bologna ha un obbligo di riscatto fissato a 7 milioni di euro. Infine Alvaro Morata, che porterà 15 milioni dal Como. Tre operazioni che, sommate, rappresentano già una base solida su cui costruire il prossimo mercato del Milan. Soldi freschi, programmati, che permettono alla dirigenza di muoversi con anticipo e lucidità.

Ma non è finita qui. Perché altri due addii sembrano dietro l’angolo.

Vicini all’addio e casi spinosi: il bivio vale milioni

Lorenzo Colombo è esploso al Genoa con l’arrivo di De Rossi: per lui c’è un obbligo di riscatto a 10 milioni legato alla salvezza del Grifone. Se l’obiettivo verrà centrato, il Milan potrà contare su un’ulteriore entrata significativa. Discorso simile per Samu Chukwueze: il Fulham ha un diritto di riscatto intorno ai 28 milioni. Non bruscolini.

Più delicata la situazione di Filippo Terracciano, con la Cremonese che dovrà salvarsi per far scattare l’obbligo da 3,5 milioni. Un dettaglio che può incidere, soprattutto in un finale di stagione ancora tutto da scrivere.

E poi ci sono i nodi veri: Yunus Musah e Ismael Bennacer. L’Atalanta ha un diritto di riscatto da 26 milioni per l’americano, ma il poco spazio trovato finora complica tutto. La Dinamo Zagabria, invece, apprezza Bennacer, ma i 10 milioni richiesti sono una cifra pesante per il club croato. Qui il futuro del Milan si intreccia con valutazioni tecniche e finanziarie: meglio monetizzare o riportare a casa e rilanciare?

Se tutte le caselle andassero al loro posto, il club rossonero potrebbe davvero sfondare quota 100 milioni senza dover sacrificare i big attuali. Un dettaglio che cambia la prospettiva: investire su un centravanti, su un centrocampista di livello internazionale, magari su un difensore pronto per l’Europa.

La sensazione è che questa volta il Milan non voglia farsi trovare impreparato. La Champions resta la chiave per moltiplicare le risorse, ma questo patrimonio “parallelo” può già indirizzare le strategie. E allora viene da chiedersi: se davvero arrivassero quei 100 milioni, quale sarà il primo nome sul taccuino rossonero?

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