Pisa, i nerazzurri puntano sulla fame di gol di Durosinmi

Pisa, i toscani puntano sulla fame di gol del bomber arrivato dal campionato ceco: i numeri dell’attaccante classe 2003

Tra le squadre più in difficoltà del calcio italiano c’è sicuramente il Pisa allenato da Hiljemark. I toscani hanno subito fin da subito il cambio di categoria a causa di diversi giocatori inesperti provenienti dalla Serie B e da campionati esteri minori.

Con il cambio di guida tecnica da Gilardino all’ex centrocampista del Palermo si spera per il Pisa che possa ritrovare la bussola ed evitare di non ritornare in serie cadetta dopo oltre trent’anni di attesa.

Pisa, il debutto show e le difficoltà: il cammino di Durosinmi

Per cercare di sovvertire le sorti del campionato, il Pisa ha speso ben 9 milioni di euro dal Viktoria Plzen per assicurarsi le prestazioni di Durosinmi. Il bomber nigeriano ha preso il posto della delusione Nzola e il debutto contro l’Atalanta ha fatto ben sperare. Gol dopo meno di venti minuti dall’ingresso contro l’Atalanta e un entusiasmo che non si vedeva in Toscana da tempo.

Nelle gare successive, però, sono arrivati i primi problemi. La concorrenza con Meister e delle difesa che hanno iniziato a prendere le misure al centravanti. La speranza per il Pisa e per i suoi tifosi che possa sbloccarsi proprio all’Arena Garibaldi contro il Bologna.

Durosinmi
Pisa, il debutto show e le difficoltà: il cammino di Durosinmi. Bolognasportnews (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images Via One Football)

Pisa, le parole di Durosinmi al momento dell’arrivo

Al momento dell’approdo dell’attaccante in Italia. Il bomber ha raccontato le sue sensazioni: “Mi sento bene a essere qui. Mi è piaciuto molto il modo in cui mi hanno parlato l’allenatore il direttore sportivo Vaira. Tutti mi volevano qui. Sono felice e pronto a dare il massimo per la squadra, a giocare con i miei compagni come un gruppo unico”.

Sulla scelta del Pisa:. “Quello che mi ha colpito è il rapporto che hanno cercato di costruire con me fin dall’inizio. Con il mister e con la società c’è stata subito una buona intesa. Il progetto sportivo mi ha convinto e anche il sistema di gioco è qualcosa che mi piace. Nella chiamata su Zoom mi ha spiegato come gioca, come vede il calcio. Ha allenato in campionati importanti e anche in Champions League. Per un attaccante avere un allenatore così è una cosa positiva. Può aiutarmi a raggiungere i miei sogni”.

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