Dopo l’ottima notizia del rinnovo di Castro, ieri è arrivata anche l’ufficialità del prolungamento di Odgaard e ora il Bologna non si vuole fermare. Orsolini, Lucumí, Freuler, Moro e tutti gli altri: le prossime mosse in materia di rinnovi
Il Bologna continua a lavorare anche fuori dal campo: chiuso il calciomercato invernale, Sartori e Di Vaio hanno potuto focalizzarsi sul tema dei rinnovi.
Il primo è stato Castro, mentre ieri è toccato a Odgaard e oggi al giovane Pessina. In casa rossoblù c’è voglia di continuare tutti insieme, anche se a preoccupare di più sono proprio i senatori: ancora in ballo le trattative per Orsolini, Lucumí e Freuler. Il punto della situazione.
Bologna, questione rinnovi: è il turno di Moro, ma all’appello mancano ancora i senatori
Sembra essere cambiato l’uomo copertina di questo Bologna: Santiago Castro ha conquistato il club a suon di gol e ha impreziosito il suo status con un prolungamento di contratto fino al 2030. Ieri e oggi è toccato anche a Odgaard e Pessina, che hanno raggiunto un accordo fino al 2029, con opzione per l’anno successivo.
Restano ancora in stallo le trattative per tre pilastri di Italiano: i contratti di Orsolini e Lucumí scadranno nel 2027, quello di Freuler addirittura a giugno 2026. Le negoziazioni non sono facili come poteva sembrare, ma a Casteldebole non si è smarrita la fiducia per un esito positivo.
Il prossimo a firmare un nuovo contratto – secondo La Gazzetta dello Sport – sarà Nikola Moro: il regista croato è in scadenza nel 2027 e il suo matrimonio con il Bologna potrebbe essere solo una questione di giorni. Dopo di lui resta Miranda, l’ultimo con scadenza il prossimo anno.
Nel frattempo i rossoblù hanno esercitato l’obbligo di riscatto di Tommaso Pobega: i tre punti conquistati contro il Torino hanno aperto al trasferimento definitivo dell’ex Milan, i rossoneri incasseranno 7 milioni di euro. Anche per Pobega contratto fino al 2030.

L’esempio di Odgaard: la nuova linea rossoblù
La firma di Jens Odgaard ha sancito la nuova linea del Bologna. Mentre qualcuno prende tempo e qualcun altro riflette su un futuro lontano dalle Due Torri, il danese non ci ha pensato due volte, firmando sotto traccia il prolungamento.
Il Resto del Carlino sottolinea che – come per Castro – anche in questo caso, alla parte fissa d’ingaggio si abbina un’ampia gamma di bonus, molto più consistenti rispetto al recente passato. È il sintomo di un’evidente volontà di stimolare i giocatori, nella speranza di incrementare il rendimento della squadra.
Nel caso di Odgaard, il danese ha raddoppiato i suoi 400mila euro in 800mila, ma potrà salire fino a 1,2 milioni con i bonus. Gol, assist, presenze, qualificazione in Europa e risultati in Coppa: il nuovo Bologna parte dal singolo per trovare il successo di gruppo.





