Lazio, il nuovo centrocampista dei biancocelesti si è già conquistato un ruolo da protagonista in pochi mesi
Alla Lazio mancava da tempo un centrocampista che potesse far esaltare i tifosi biancocelesti. Dopo l’addio di Luis Alberto e Milinkovic Savic, ai laziali sono mancati quei centrocampisti di inserimenti che potessero essere pericolosi anche in zona gol.
Con l’avvento di Baroni si è scelto di puntare a giocatori di impostazione o sennò più fisici come Rovella e Guendouzi. Allo stesso tempo con il ritorno di Sarri e il blocco del mercato, sono stati riscoperti giocatori come Basic e Cataldi, due che hanno ridato linfa e cervello alla manovra del 4-3-3 del tecnico ex Chelsea e Juventus.
I numeri importanti di Taylor
Ma quello che mancava era ancora un giocatore con tanti gol sulle gambe. Un’esigenza che è stata colmata con l’acquisto di Taylor, centrocampista olandese che è reduce da anni molto importanti all’Ajax e con un curriculum che fa presagire a un centrocampista con un fiuto da gol come attaccante.
Proprio per questo sono già partiti dei paragoni importanti come quelli con Milinkovic-Savic. In cinque anni e mezzo con i biancorossi, sono arrivati in totale 184 presenze e 36 gol che hanno portato il classe 2002 nel giro della Nazionale olandese.
La sua annata migliore per ora è stata quella 2024-2025, con 15 reti totali che lo hanno portato a trascinare l’Ajax di Farioli che ha poi perso con sfortuna il campionato all’ultimo.

Lazio, l’ottimo impatto di Taylor
Il giocatore oranje è già diventato nel giro di poco tempo uno dei titolarissimi di Sarri e ha già messo il timbro una volta, oltre a essere uno dei più grandi protagonisti del successo dei biancocelesti contro il Bologna allo stadio Dall’Ara, battendo anche dal dischetto il rigore decisivo.
Un impatto raccontato molto bene anche da Cataldi nel post partita: “Il mio giudizio non serve, ci sta pensando già il campo. È un ragazzo sveglio ed è sceso in campo due giorni dopo che è arrivato. Ci sta già dando molto e noi dovremmo metterlo nelle condizioni di andare verso la porta perché ha capacità anche in zona gol. Spero in una ulteriore crescita perché ha qualità sia come ragazzo sia come calciatore”.





