Le parole in conferenza stampa del tecnico dei giallorossi Gian Piero Gasperini sul sorteggio di Europa League
Alla vigilia di Roma-Juventus, scontro diretto per la Champions League, è intervenuto in conferenza stampa Gian Piero Gasperini. Questa è stata per il tecnico l’occasione per svelare le sue impressioni sul sorteggio di Europa League e sul conseguente scontro agli ottavi con il Bologna di Vincenzo Italiano. Andiamo a riportare di seguito un estratto di quanto dichiarato.
Le parole di Gasperini sul bilancio negli scontri diretti
Il tecnico esordisce facendo un bilancio sugli scontri diretti della sua squadra: “Di recente abbiamo pareggiato con Napoli e Milan, purtroppo abbiamo perso l’andata. Domani vediamo. In altre partite, ad esempio con il Como che non è molto dietro di noi, o con il Bologna, le cose sono andate bene. Non è che abbiamo sempre perso, altrimenti non saremmo in questa posizione di classifica. È chiaro che magari ci manca la vittoria contro una di queste squadre che sono così vicine, così attaccate a noi, ma domani non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo pensare all’interpretazione della gara, perché a livello interiore e di squadra questo tipo di partite viaggia molto spesso sul filo dell’equilibrio”.
Le parole di Gasperini sulla sfida con il Bologna
Il tecnico dei giallorossi successivamente dedica del tempo a parlare della sfida contro il Bologna di Italiano in Europa League: “Credo che in questo tipo di gare conti molto l’andata, perché è lì che puoi costruirti un piccolo vantaggio nella qualificazione. Le sfide su due partite sono particolari, diverse dal campionato: i margini sono più ridotti ed è anche più difficile rimontare. Per questo l’andata diventa subito importante. Quando si arriva a un certo punto è normale incontrare squadre sempre più forti rispetto ai gironi. Dispiace perché sono due squadre italiane che probabilmente potevano andare avanti entrambe e migliorare anche il ranking. Però in questa competizione devi superare ostacoli importanti per poi giocare con fiducia e ambizione fino in fondo.”





