Mario Balotelli è in Italia e non può tornare a Dubai a causa del conflitto tra Iran e Stati Uniti: Ii centravanti trova un club in Italia
A volte il calcio incrocia la geopolitica nei modi più imprevedibili. Un volo cancellato, una guerra che blocca i cieli, e all’improvviso ti ritrovi Mario Balotelli ad allenarsi in Serie D, in un tranquillo campo di quartiere a Verona. Sembra l’inizio di una storia nostalgica, ma è pura attualità.
La presenza di Mario Balotelli al Chievo Verona non è frutto di un colpo di mercato né di un ritorno romantico. È la conseguenza del blocco dei voli verso Dubai causato dal conflitto tra Iran e Stati Uniti. L’attaccante dell’Al Ittifaq era rientrato in Italia per incontrare il fratello Enock proprio pochi giorni prima dello stop ai collegamenti. Poi, il cielo chiuso. E la necessità di trovare un campo dove continuare ad allenarsi.
Balotelli bloccato in Italia: allenamenti col Chievo
Così, una mattina qualunque al campo del Team Santa Lucia di Verona si è trasformata in qualcosa di decisamente fuori programma. Balotelli si allena con il Chievo, squadra che condivide la proprietà con il club emiratino, entrambi sotto la guida di Pietro Laterza. Un dettaglio societario che ha reso tutto più semplice e immediato.
Clima disteso, sorrisi, qualche battuta. SuperMario ha lavorato con il gruppo guidato da Didu, scambiando parole e giocate con volti noti come Douglas Costa – che ritroverà probabilmente proprio all’Al Ittifaq nella prossima stagione – e con Alberto Paloschi, legato a lui anche dalle comuni origini bresciane.
Non è una passerella. È lavoro vero. Perché, al netto delle suggestioni, l’obiettivo di Balotelli resta quello di farsi trovare pronto non appena sarà possibile rientrare negli Emirati Arabi Uniti. E chi lo ha visto in campo racconta di un giocatore concentrato, dentro la seduta, senza atteggiamenti da comparsa.
Può giocare in Serie D? Cosa dice il regolamento

La domanda è inevitabile: Balotelli può giocare in Serie D con il Chievo? La risposta, almeno per ora, è no. Essendo regolarmente tesserato con l’Al Ittifaq, non può disputare gare ufficiali con un altro club senza un trasferimento formale. E la finestra di mercato della LND è chiusa.
Discorso diverso per un’eventuale amichevole. In quel caso, con il nullaosta del club emiratino, l’ex attaccante di Inter e Milan potrebbe scendere in campo senza problemi burocratici. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, non è esclusa una sua presenza in una gara non ufficiale durante lo stop del campionato per il Torneo di Viareggio.
È una situazione temporanea, certo. Ma è anche uno di quei cortocircuiti del calcio moderno che fanno riflettere: un giocatore sotto contratto in Medio Oriente che si allena in Serie D per cause di forza maggiore. E intanto, tra un esercizio e una chiacchierata a bordo campo, Verona si gode uno spettacolo inatteso.
Quanto durerà questa parentesi? Dipenderà dagli sviluppi internazionali, non dal pallone. E chissà che, per qualche giorno ancora, il campo del Santa Lucia non diventi il teatro di un ritorno che nessuno aveva previsto, ma che tutti, in fondo, sono curiosi di osservare da vicino.





