Il futuro di Gennaro Gattuso sulla panchina dell’Italia appare segnato con il CT che, con ogni probabilità, dirà addio dopo aver mancato la qualificazione ai mondiali della prossima estate.
Per gli azzurri c’è aria di rivoluzione, anche per quello che riguarda i vertici federali con l’Italia calcistica che ha bisogno di forti cambiamenti per uscire da un periodo estremamente difficile che, fatta eccezione per l’europeo del 2021, dura dalla vittoria del mondiale nel 2006.

Tra i vari cambiamenti che ci saranno in casa azzurra ci sarà anche quello relativo alla panchina della nazionale e alla scelta del prossimo CT. Dato per scontato l’addio di Gattuso, il nuovo ciclo della formazione azzurra ripartirà da un nuovo selezionatore che potrebbe arrivare tra tre nomi che si stanno facendo più caldi in queste ultime ore.
CT nazionale, tre nomi per il nuovo ciclo degli azzurri
Antonio Conte sembra essere il nome preferito per far ripartire il ciclo della nazionale in ottica futura con l’allenatore del Napoli che potrebbe tornare sulla panchina degli azzurri dopo averli guidati in occasione dell’europeo del 2016 venendo eliminato ai quarti di finale dalla Germania ai calci di rigore.

L’attuale allenatore dei campioni d’Italia ha un contratto fino al giugno del 2027 con i partenopei, ma a fine stagione ci sarà un incontro con la proprietà per capire se proseguire ancora insieme o salutarsi alla fine del campionato per cercare una nuova avventura. Lo stesso Conte, quando salutò la nazionale, non chiuse le porte ad un ritorno in azzurro e le circostanze potrebbero essere favorevoli.
Un altro nome che piace in federazione è quello di Vincenzo Italiano. L’allenatore dei rossoblu ha un contratto fino al giugno del 2027, ma anche in questo caso ci sarà un incontro a fine campionato con Saputo per capire se proseguire ancora insieme o dividere le strade (opportunità che potrebbe verificarsi soprattutto nel caso in cui il Bologna non dovesse disputare le coppe europee).
L’ultima ipotesi è quella che porta a Stefano Pioli, allenatore che è stato esonerato dalla Fiorentina all’inizio del campionato scorso, ma che ha diversi estimatori in Federazione. Al momento non sembrano esserci scelte definitive ed è probabile che si possa arrivare alla fine della stagione calcistica per prendere una decisione ponderata una volta che saranno chiari gli allenatori a disposizione sul mercato.





