Cambiaghi: “Pronti alla sfida con l’Aston Villa. In Nazionale abbiamo perso tutti. Ma ora c’è la Cremonese”

Il Resto del Carlino Bologna – Cambiaghi intervistato. “E’ stato brutto essere in tribuna e non poter aiutare i compagni in Bosnia. Ho rivisto il goal alla Roma più volte, ha un gusto particolare. Stiamo preparando la gara con la Cremonese come faremmo con l’Aston.

Cambiaghi è stato protagonista di una lunga intervista a seguito dell’eliminazione dell’Italia dai prossimi Mondiali e prima della prossima gara di campionato contro la Cremonese. Il calciatore ha rivelato le emozioni provate dalla tribuna di Zenica, oltre che quelle relative al percorso europeo del suo Bologna.

I rossoblu stanno adesso preparando la gara con la Cremonese, a cui lo stesso Cambiaghi ha già segnato un goal non banale, il primo in Serie A. Un goal che l’attaccante aveva dimenticato, diversamente da quello segnato contro la medesima squadra quando ancora militava in Serie B e indossava la maglia del Pordenone.

Cambiaghi sulla Nazionale

In merito alla disfatta contro la Bosnia Cambiaghi non si è solo limitato a dire quanto sia stato difficile non poter offrire il proprio contributo ai compagni, ma ha spiegato che “vanno divise equamente le colpe perché il fallimento è di tutti.”

La Nazionale è in un vortice negativo, Da piccolo non avrei immaginato un’Italia fuori da tre Mondiali consecutivi. Prima o poi ne usciremo, ne sono sicuro”.

Cambiaghi
Cambiaghi: “Pronti alla sfida con l’Aston Villa. In Nazionale abbiamo perso tutti. Ma ora c’è la Cremonese”: (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportNews

 

Il calciatore ci ha infatti tenuto a sottolineare quanto “cercare il colpevole” sia “inutile“, che “ogni partita ha una storia a sé e le tante variabili cambiano il destino“. Da queste dichiarazioni è emersa l’importanza del concetto di squadra, un “vero gruppo in cui c’era la convinzione di potercela fare, oltre che la concentrazione“.

Sulla stagione col club

In merito alla stagione che sta vivendo col club, Cambiaghi ha avuto modo di rivivere i momenti salienti, partendo però dalla “Champions sfuggita dalle mani causa infortunio“. Proprio questo inconveniente valorizza l’attuale Europa League, in cui “il livello è alto e l’obiettivo è di arrivare più in fondo possibile“.

Il numero 28 del Bologna parla così dell’Aston Villa, prossimo avversario: “Abbiamo visto che siamo alla pari con gli altri, se non di più. Abbiamo già sfidato l’Aston due volte e sappiamo che sono forti, fisici e hanno giocatori esperti, ma noi non abbiamo paura e vogliamo affrontarli!“.

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Cambiaghi: “Pronti alla sfida con l’Aston Villa. In Nazionale abbiamo perso tutti. Ma ora c’è la Cremonese”: (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images) via OnbeFootball; BolognaSportNews

 

Proprio in Europa League infatti è arrivata un’emozione unica: “Ho guardato più volte il mio goal, mi serve per analizzare dove fare meglio. Il goal alla Roma ha un gusto particolare ed è frutto di un’azione precisa che ci aveva chiesto il mister. Sul lancio per la punta, gli esterni dovevano fare un movimento a mezza luna all’interno e andare all’uno contro uno coi centrali. Quando l’ho vista entrare è stato indescrivibile

Inevitabile tornare alle emozioni della sfida all’Olimpico contro la Roma, con un occhio rivolto al futuro: “Uscire vittoriosi da quello stadio pazzesco ci ha rafforzati“. “Arrivare a Istanbul sarebbe un sogno, ma prima bisogna conquistare la semifinale. Abbiamo battuto squadre forti e nonostante le difficoltà abbiamo avuto risultati“.

I messaggi del dopo-gara più toccanti per Cambiaghi sono stati “quelli della mia ragazza e dei miei familiari, che non erano allo stadio”.

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Cambiaghi: “Pronti alla sfida con l’Aston Villa. In Nazionale abbiamo perso tutti. Ma ora c’è la Cremonese”; (Foto di Yasser Bakhsh/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportnews

 

Ora il Bologna deve tornare a concentrarsi sul campionato, dove ad attenderlo c’è la Cremonese. Cambiaghi ne parla così: “Stiamo preparando la gara come fosse l’Aston, con carica e concentrazione. Non possiamo mollare il campionato”.

C’è poi spazio per ricordare il “durissimo infortunio al crociato” appena arrivato a Bologna, oltre che uno sguardo al futuro: “Non ho idee chiare per il dopo calcio, sicuramente voglio una famiglia ma adesso non ho fretta“.