Cremonese-Bologna, top e flop: Miranda-João Mário show. Moro direttore d’orchestra. Ravaglia vanifica tutto

Il Bologna vince ancora fuori casa. Cremonese battuta 1-2 e ottavo posto raggiunto. I top e i flop di questo pomeriggio

Allo Zini bastano 45 minuti di grande Bologna per avere la meglio sulla Cremonese di Marco Giampaolo. Tardiva la reazione dei padroni di casa, che accorciano le distanze grazie al penalty di Bonazzoli. I rossoblù arrivano così al meglio all’appuntamento di giovedì sera contro l’Aston Villa in Europa League. Andiamo ora a vedere, come di consueto, i top e i flop di questo pomeriggio.

Bologna: Moro fondamentale. Miranda e João Mário spine nel fianco

La mia banda (rossoblù) suona il rock, ricordando il brano di Ivano Fossati, verrebbe da dire avendo visto la prima frazione di Cremonese-Bologna. A dirigere l’orchesta ci ha pensato il maestro Nikola Moro, ormai fulcro dei felsinei. Ritmo, qualità e verticalità: la prova del numero sei croato è in linea con la sua seconda parte di stagione. I traccianti illuminanti (vedasi l’azione del secondo gol) del classe 1998 aprono la strada al successo dei rossoblù. Prova anche la fortuna con il jolly su punizione: solo la traversa gli nega la gioia del terzo gol del suo campionato. Imprescindibile.

João Mário nell'azione del gol
Bologna: Moro fondamentale. Miranda e João Mário spine nel fianco. Bologna Sport News (Foto di Francesco Scaccianoce/Getty Images Via OneFootball)

Arrivato in sordina sotto i Portici, João Mário ha ben presto fatto capire il perché abbia giocato tantissime partite con il Porto accumulando esperienza internazionale. Fondamentale in fase di impostazione, in crescita in quella difensiva. Con un gran destro al volo trova la prima gioia anche in campionato (dopo quella in Europa League), sbloccando il match e indirizzandolo sui binari favorevoli alla formazione di Vincenzo Italiano.

João Mário finalizza, Miranda crea: il laterale spagnolo è una spina nel fianco della difesa grigiorossa, la quale nel primo tempo non trova mai le misure. I suoi traversoni giovano prima al portoghese, poi a Jonathan Rowe. Un doppio assist che regala tre punti fondamentali ai rossoblù. Non soffre praticamente mai in fase difensiva. In crescita.

Ravaglia croce e delizia

La partita di Ravaglia è sicuramente a due facce: riflesso clamoroso sulla conclusione volante di Bonazzoli che, sebbene poco angolata, è ravvicinata e potente. Ben posizionato anche sulla conclusione di Payero. Vanifica tutto con un’uscita goffa propiziando il rigore che dà speranza alla Cremonese. Croce e delizia.

L’ingresso in campo di Lewis Ferguson è stato shock: si fa notare per il doppio cartellino giallo in pochi secondi. E’ chiara la simulazione di Payero che porta all’ammonizione ma rimane l’ingenuità in un finale di gara condizionato dal nervosismo. Ingenuo.