Il tecnico dei rossoblù prova a sparigliare le carte invertendo i due terzini. L’esperimento stavolta non porta i frutti sperati
Dopo la sconfitta in casa della scorsa settimana, il Bologna perde anche il match di ritorno contro l’Aston Villa, crollando a Birmingham sotto i colpi di Watkins, Buendía, Rogers e Konsa. Si ferma così ai quarti di finale il sorprendente cammino europeo dei felsinei. Vincenzo Italiano per provare a sorprendere i Villans, ha effettuato qualche accorgimento o esperimento se preferite, ma che però non ha portato i frutti sperati, ma anzi ha esaltato tutte le fragilità difensive della squadra.
Italiano inverte i terzini: l’esperimento non funziona
Pochi istanti dopo il fischio d’inizio il cambio di Italiano è ben visibile: João Mário a sinistra e Miranda a destra nel tentativo di verticalizzare verso lo specchio della porta e non arrivare sempre sul fondo. L’ingresso dentro al campo avrebbe potuto anche giovare anche a Rowe e Bernardeschi, liberandogli spazi per l’uno contro uno. L’effetto però non è stato quello sperato: i due laterali hanno sofferto incredibilmente in fase difensiva non riuscendo mai a prendere le misure ai talentuosi esterni di Emery.

Come ricordato dallo stesso Italiano nel post partita, la qualificazione però era stata complicata all’andata. Normale dunque provare anche a cambiare qualcosa per sorprendere gli avversari. Il tecnico ha sempre abituato a colpi di genio e esperimenti ben riusciti, stavolta però questa scelta è stata punita dagli inglesi, seppur sia vero che il divario tecnico fosse tale da rendere vano qualsiasi tentativo di rimonta.





