Difesa sotto la lente di ingrandimento nelle ultime tre sconfitte dei rossoblù: nessun gol realizzato, 8 i palloni raccolti in fondo al sacco. Tutti accomunati da una curiosa circostanza
Non è esattamente il migliore dei momenti per il Bologna, reduce dalla sconfitta casalinga per 2-0 contro la Roma al “Dall’Ara”. Gli uomini di Vincenzo Italiano sono incappati nel secondo tonfo consecutivo in campionato, il terzo di fila considerando il 4-0 a Birmingham contro l’Aston Villa che ha sancito l’eliminazione dei rossoblù dall’Europa League.
I felsinei non possono più raggiungere il sesto posto (attualmente valevole per i preliminari di Conference League) visto che proprio la Roma ha operato l’allungo a +13 a 4 giornate dalla fine.
Anche la settima posizione (potenziale portatrice di Conference League in caso di vittoria della Coppa Italia da parte dell’Inter) rischia di scappare a +9 nel caso l’Atalanta facesse suo il match a Cagliari di questa sera alle 18:30. Il lunedì di patemi non si ferma per i rossoblù che devono anche guardarsi le spalle: alle 20:45 la Lazio ospita l’Udinese e basta un punto per operare lo “scippo” dell’ottavo posto agli emiliani.
Gol subiti in superiorità numerica: il paradosso della difesa del Bologna nelle ultime 3 partite
Per la precisione, nelle ultime tre sconfitte sono stati subiti 8 gol, nessuno invece è stato messo a referto dal Bologna. Il Corriere di Bologna fa inoltre emergere un dato significativo: tutte le reti che i rossoblù hanno subito sono arrivate in situazione di superiorità numerica in difesa.
A cominciare dalla disfatta di Villa Park: gli inglesi sbloccano la sfida con Watkins in una situazione di tre attaccanti inglesi contro 8 giocatori del Bologna (7+ Ravaglia). Buendìa opera il raddoppio in mezzo a sei rossoblù sull’amnesia generale da rimessa laterale. Il tris di Rogers arriva in tre contro cinque, il sigillo definitivo di Konsa viene forgiato con 8 giocatori rossoblù presenti nell’azione, Ravaglia compreso.

Non va meglio nell’impegno all’Allianz Stadium contro la Juventus: dopo uno scarso minuto e mezzo la sblocca David: quattro i bianconeri all’attacco, cinque i felsinei. Il 2-0 arriva su stacco indisturbato di Thuram in mezzo a tre difensori, il computo totale parla di sette rossoblù più il portiere in area contro tre potenziali ricevitori del cross di McKennie.
Tornando alla stretta attualità, la Roma: il dialogo tra Malen ed El Aynaoui, innescato dalla palla persa da Joao Mario, avviene in mezzo a sei difensori, con un break che comincia poco oltre la metà campo e termina con la rete dell’1-0. L’azione del raddoppio giallorosso vede Malen da solo contro tre avversari, sul cross di Wesley la situazione è di 6 difendenti + Ravaglia contro due romanisti + Pisilli in arrivo. Un segnale chiaro di una spina, al momento, decisamente staccata in quel di Casteldebole.





