Caos derby di Torino, la Juventus non ci sta: scoppia la polemica

Scoppia la polemica tra Torino e Juventus in vista della stracittadina di domani sera, decisiva per la corsa Champions dei bianconeri

La sorprendente sconfitta casalinga contro la Fiorentina ha cambiato in maniera incontrovertibile il futuro della Juventus di Luciano Spalletti, non più padrona del proprio destino. Come se non bastasse i bianconeri si apprestano ad affrontare la stracittadina, in programma domani sera alle 20.45. A poche ore dalla sfida è però scoppiata la polemica.

Polemica Torino-Juventus: cosa sta succedendo

A far discutere è stata infatti la decisione del Torino di vietare l’ingresso con colori e simboli bianconeri in alcuni settori dello stadio. Una scelta che ha provocato la dura reazione della Juventus intervenuta con un comunicato ufficiale per difendere il diritto dei tifosi di dare adito alla passione per la propria squadra del cuore.

Il caso nasce dalla mail fatta pervenire a chi ha acquistato il biglietto in distinti o Primavera, sottolineando che quei settori “sono tassativamente riservati ai tifosi del Toro e ai neutrali”. Il biglietto “è stato infatti venduto ai titolari di tessera Cuore Granata o agli acquirenti di biglietti del Toro con numerose sensibilizzazioni prima dell’acquisto sul fatto che si trattasse di un settore dedicato ai tifosi granata. “Porta gli amici del Toro” è un messaggio molto chiaro. Per evidenti ragioni di sicurezza e per evitare tensioni, non sarà consentito l’accesso a chi indossa maglie, sciarpe o altri simboli della squadra ospite. Ti invitiamo quindi a rispettare questa regola di buonsenso per garantire a tutti un ambiente sicuro e sereno”. Infine la chiosa: “Si va sugli spalti in granata!”.

La risposta della Juventus

Non si è fatta però attendere la replica della Juventus, il quale ha palesato tutte le proprie perplessità in un comunicato: “Juventus Football Club esprime forte perplessità in merito alla comunicazione diffusa da Torino FC relativamente alle modalità di accesso al settore Distinti in occasione della prossima gara. Pur comprendendo e condividendo la priorità assoluta della sicurezza all’interno degli impianti sportivi, Juventus rileva come tali disposizioni non risultino supportate da indicazioni ricevute dal Club da parte delle autorità competenti. Il calcio, e in particolare una partita dal forte valore simbolico e territoriale come il derby, deve rappresentare un momento di confronto sportivo aperto, nel quale ogni tifoso possa vivere la propria passione nel rispetto delle regole e degli altri. Juventus confida pertanto che, anche attraverso il dialogo istituzionale con le autorità preposte, si possa garantire un equilibrio tra esigenze di ordine pubblico e diritto dei tifosi a partecipare all’evento sportivo in modo libero e responsabile. Il Club ribadisce il proprio impegno costante nella promozione di valori di rispetto, inclusione e correttezza, dentro e fuori dal campo”.