Le pagelle di Bologna-Inter 3-3: Berna vero 10, di livello l’ultima di Lucumí

Si chiude con i fuochi d’artificio il campionato di Bologna e Inter, che al Dall’Ara danno vita a un 3-3 spettacolare. Il vantaggio iniziale dei nerazzurri viene subito riassorbito e ribaltato da un Bologna arrembante, capace di portarsi sul 3-1 prima di subire la rimonta firmata dalle giocate di Diouf nella ripresa. Un pareggio comunque prestigioso, che manda in archivio una stagione in cui i rossoblù hanno pagato le fatiche di Coppa e un appannamento atletico primaverile che ha frenato la corsa all’Europa. Bologna-Inter, ecco le nostre pagelle di fine stagione!

Le pagelle della difesa del Bologna

Lukasz Skorupski 6

Trafitto dal capolavoro su punizione di Dimarco, che non gli lascia scampo, può fare ben poco anche sulle reti di Esposito e Diouf. Per il resto della gara rimane quasi inoperoso.

Lorenzo De Silvestri 6

Una maglia da titolare che sa di encomio, in vista del possibile addio al calcio giocato in estate. Il capitano rossoblù risponde con una prova di grande attenzione difensiva sull’MVP della Serie A: gli concede il gol solo su palla attiva, ma ne limita i cross dal fondo. Accompagna l’azione anche in avanti, mostrando una tenuta atletica invidiabile.

Eivind Fauske Helland 6,5

Accetta il duello fisico con Lautaro e sfodera una prova di grande autorevolezza al centro del reparto, alternando bene aggressione alta e temporeggiamento. Mostra ancora qualche timidezza in fase di impostazione quando l’Inter alza il pressing, ma si esalta sulle traiettorie sporche in area. Ingenuo sul gol del 3-2 quando accorcia su Diouf ormai prossimo alla conclusione e lascia solo Esposito a centro area per il più semplice dei tap-in.

Jhon Janer Lucumí Bonilla 6,5

In quella che con ogni probabilità è la sua ultima recita in maglia rossoblù, il centrale colombiano guida il reparto da leader vero. Fa la voce grossa lontano dall’area di rigore, intercettando d’anticipo le trame nerazzurre (fallisce un solo intervento in avvio su Esposito). L’Inter passa solo quando esaspera la tecnica nello stretto. Saluta Bologna con una prestazione solida e senza le solite “lucumate”.

Juan Miranda González 5,5

Lo stato di grazia ammirato a Napoli e Bergamo si sgonfia nel finale di stagione. Nel primo tempo spinge con disinvoltura, asfaltando Diouf e propiziando l’autogol di Zielinski con un cross arretrato al bacio. Nella ripresa, però, i ruoli si invertono: soffre terribilmente l’ex Lens. Sul gol di Esposito si fa saltare con troppa leggerezza (rendendo vano il raddoppio di Pobega), mentre sul 3-3 legge in ritardo la profondità e si fa bruciare sul lungo dal francese.

Juan Miranda in contrasto con Diouf
Le pagelle della difesa del BolognaLa pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle del centrocampo del Bologna

Lewis Ferguson 6,5

Chiude il campionato con la solita dote di intensità e intelligenza tattica. Meno presente del solito in proiezione offensiva, si dedica a disinnescare l’estro di un Barella sottotono, esaltandosi in fase di interdizione. Al 74′ tenta il jolly dalla distanza stile-Marassi, ma la palla esce di poco. Ora lo attende un Mondiale da protagonista con la sua Scozia.

Remo Freuler 7

Nonostante le nubi sul suo futuro, la prestazione del professore svizzero è da applausi. Ha l’unica colpa di sprecare davanti a Martinez alzando troppo la mira, ma il suo inserimento resta una perla in una gara di costante inserimento offensivo (splendido anche l’assist non sfruttato da Castro). In mezzo al campo detta i tempi senza rischiare nulla, abbassandosi tra i centrali e disinnescando la regia di Zielinski con una pressione asfissiante.

Tommaso Pobega 6,5

Gara generosa ma tatticamente disordinata per il numero 4, che corre tanto, spesso senza una collocazione definita. Ha però il merito di firmare il gol del momentaneo 2-1 nel finale di primo tempo, grazie a una conclusione al volo sporcata da Lautaro che spiazza Martinez. Cala d’intensità nella ripresa fino al cambio.

Remo Freuler in contrasto con Henrik Mkhitaryan
Le pagelle del centrocampo del BolognaLa pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dell’attacco del Bologna

Jonathan David Henry Rowe 7

La speranza di tutto il popolo rossoblù è di vederlo a Bologna anche l’anno prossimo. Pur senza trovare gol o assist, dà sempre l’impressione di poter spaccare in due la retroguardia dell’Inter. È l’uomo che accende la luce: bruciante nel dribbling e lucido nello stretto. Gli manca solo la zampata vincente sul cross d’esterno di Castro, complice un tocco impercettibile ma decisivo di Martinez.

Federico Bernardeschi 7

Il tap-in del momentaneo 1-1 sembra facile, ma l’esterno d’esterno richiede una sensibilità tecnica non banale. Il suo mancino è d’alta scuola ma, come spesso accade con Italiano, si sacrifica tantissimo in fase di non possesso, abbassandosi per contenere le sovrapposizioni del 3-5-2 nerazzurro. Una prova di classe e abnegazione. Promosso.

Santiago Tomás Castro 5

Il rapporto con il gol sta diventando un tabù per l’attaccante argentino. Spreca due occasioni nitide a tu per tu con il portiere a causa di controlli frettolosi. Tante scelte rivedibili, compresa l’azione a testa bassa che genera il gol di Bernardeschi solo grazie a un rimpallo fortunato. Nella ripresa svanisce dal campo, perdendo anche quel pressing feroce che aveva infastidito la costruzione dal basso di Chivu. Emblematico il tiro da fuori dove scivola sul piede perno.

Federico Bernardeschi e Piotr Zielinski in contrasto
Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso

Nikola Moro 6

Il suo ingresso dovrebbe alzare la qualità del palleggio, ma il croato finisce per fare schermo davanti alla difesa, badando più ai contrasti che alla cabina di regia.

Jens Odgaard 5,5

Schierato in un ruolo ibrido tra centrocampo e trequarti, chiude la stagione specchiando il suo rendimento da gennaio in poi: spaesato e alla ricerca di una posizione mai trovata.

Nadir Zortea 6

Entra per la meritata standing ovation a De Silvestri. Dal suo ingresso l’Inter sposta il focus sull’altra fascia, permettendogli una gestione tranquilla. Sei politico.

Torbjørn Lysaker Heggem s.v.

Thijs Dallinga s.v.

La pagella di Vincenzo Italiano

Sfiora l’ultimo grande scalpo stagionale, che avrebbe completato un prestigioso tris dopo i successi di Napoli e Bergamo. La sua squadra approccia la gara con intensità e fame, reagisce subito allo svantaggio e ribalta la partita. Nella ripresa, però, i ritmi calano e la solita difesa alta – stavolta gestita in modo pigro e superficiale – regala all’Inter un pareggio che, per quanto espresso, è persino generoso per i nerazzurri. Resta l’ottima impressione di una squadra che, quando gioca senza l’assillo del risultato, sa esprimere un calcio di altissimo livello. Voto 6,5

Vincenzo Italiano sulla panchina del Bologna
La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

I voti dell’Inter di Cristian Chivu

(3-5-2): E. Martinez 5,5; Bisseck 5,5; De Vrij 5 (dall’81’ Topalovic 6,5); Carlos Augusto 6,5; Diouf 7; Barella 6 (dal 54′ Mkhitaryan 5,5); Zielinski 4,5; Sucic 5,5 (dal 74′ Cocchi 6); Dimarco 7 (dal 54′ Luis Henrique 5,5); P. Esposito 6,5; L. Martinez 5,5 (dal 54′ Bonny 6). All. Chivu 6.

Il voto all’arbitro

Kevin Bonacina 6

Tipica direzione da fine stagione: tiene i cartellini nel taschino e asseconda i ritmi fluidi di una partita corretta, priva di proteste o simulazioni. Gara priva di episodi caldi in area. Ordinaria amministrazione.