Costa d’Avorio, l’ambiziosa selezione africana punta a un Mondiale da assoluta protagonista con uno degli attaccanti più in rampa di lancio al mondo
La Costa d’Avorio è una delle possibili sorprese del Mondiali. Gli elefanti dopo l’epoca d’oro con i fratelli Tourè e Drogba ha vissuto degli anni di flessione e delle partecipazioni a Mondiali e Coppe molto sottotono. Ora si presenta con una vittoria recente in Coppa D’Africa nella penultima edizione e ci sono tantissimi giocatori in rampa di lancio, mischiato a profili di esperienza come Kessiè, Ndicka e Pepè.
Costa d’Avorio, il talento che già a 14 anni ha stupito tutti
All’interno della formazione africana c’è il talento di Yan Diomande. Il giovanissimo attaccante già a 14 aveva attirato l’interesse di diversi top club. I club europei lo notano subito, ma il Regolamento FIFA blocca i trasferimenti dei minorenni, salvo eccezioni familiari legate a motivi extra-calcistici.
Nel 2021 arriva l’importante opportunità alla DME Academy di Daytona Beach, in Florida. Nel 2021, a soli 15 anni, Yan parte da solo, per studiare e cercare di esplodere nel calcio fuori dall’Africa. L’impatto non è semplice, parla solo in francese e in dioula e comunica solo tramite delle app di tradizioni.
In meno di un anno il giovane si adatta e grazie alle strutture americane e domina il campionato scolastico con la DME Academy, conquistando l’UPSL e attirando scout europei. A 18 anni firma con il Leganès in Spagna e debutta da veterano contro il Real Madrid al Bernabeu.

La stagione da sogno del next big thing del calcio africano
Arriva poi la firma con il Lipsia e con i tedeschi sigla 12 gol con una tripletta all’Eintracht e premio di Rookie of the Season. Nell’ultima coppa d’Africa trascina la sua nazionale e ora si candida a un ruolo da protagonista al Mondiale. Il suo valore ora è di circa 100 milioni euro e sono tanti i club che farebbero follie per lui.





