Panama, alla scoperta del fenomeno dei Caraibi

Panama, la squadra dell’America centrale ritorna al Mondiale dopo la partecipazione a sorpresa nell’edizione del 2018 in Russia

Il Mondiale del 2026 è la competizione più grande nella storia delle nazionali per numero di selezioni presenti. Al posto delle 32 squadre classiche sono 48 le protagoniste che si contenderanno la Coppa più grande nel mondo del calcio.

Proprio per questo c’è più spazio per realtà piccole e per le vere e proprie favole nel mondo del calcio. Il Curacao è un esempio perfetto, una piccola isola che affronterà delle formazioni come Germania, Ecuador e la Costa d’Avorio nel proprio girone di competenza.

Altri esempi cardine sono quelli di Capo Verde e Giordania, due nazionali inedite che cercheranno di sorprendere le avversarie e portarsi una bella cartolina del Mondiale in Nord America.

Panama, ci risiamo di nuovo: dal 2018 al 2026

Tra le squadre che otto anni fa che sorpresero il mondo c’era il Panama che si presentò in Russia al posto di una vittima eccellente come gli Stati Uniti d’America in piena crisi di ricambio generazionale.

La piccola selezione riuscì a sbattere fuori nelle qualificazione una rosa con i veterani dei Mondiali 2010 e 2014 e alcune nuove promesse all’epoca come Pulisic.

Ora a distanza di otto anni il Panama è di nuovo nella Coppa del Mondo, se in Russia era una vera e propria impresa esserci arrivata, quest’anno lo spazio era molto più ampio anche per la mancanza nelle qualificazioni di tre big come Canada, Usa e Messico. Ora l’obiettivo sarà quello di riuscire a fare dei punti al Mondiale e fare sognare un popolo.

Diaz
Panama, ci risiamo di nuovo: dal 2018 al 2026 (Ansa Foto) Bolognasportnews

Panama, alla scoperta del leader in avanti

Nella rosa del Panama c’è il nome di Ismael Diaz, esterno offensivo del León. Classe 1997, rapido e incisivo negli ultimi metri, ha dimostrato nel corso della sua lunga carriera una buona continuità realizzativa. Anche con la nazionale i numeri sono molto importanti: 17 reti in poco più di 50 presenze, sei dei quali nell’ultima Gold Cup e l’obiettivo sarà quello di replicarsi al Mondiale.