Problema tecnico in Qatar-Svizzera: Freuler coinvolto. La ricostruzione

Piccolo problema tecnico durante Qatar-Svizzera. Coinvolto il centrocampista del Bologna Remo Freuler. Ecco cos’è successo

Tra i calciatori del Bologna impegnati al Mondiale spicca anche il metronomo della nazionale svizzera Remo Freuler. Il centrocampista ha esordito ieri nella rassegna iridata pareggiando con il Qatar e rendendosi protagonista anche di un episodio che ha scatenato qualche polemica.

Problema tecnico durante Qatar-Svizzera: Freuler protagonista. Ecco cos’è successo

Infatti, in occasione del controllo della posizione di Freuler nell’azione che ha portato al rigore assegnato alla Svizzera (e poi realizzato da Embolo), si è verificato un malfunzionamento al sistema di animazione grafica.

Infatti in quell’occasione l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore a favore della formazione di Yakin per un contatto tra Abunada e il centrocampista del Bologna. A quel punto il VAR ha effettuato un silent check per verificare un’eventuale fuorigioco del faro della mediana rossoblù prima del contatto, confermando la decisione del campo.

Freuler in azione
Problema tecnico durante Qatar-Svizzera: Freuler protagonista. Ecco cos’è successo. Bologna Sport News (Foto di Fran Santiago/Getty Images Via OneFootball)

Tuttavia le polemiche scaturiscono dal momento che durante la diretta televisiva non sono state mostrate le animazioni del fuorigioco semiautomatico (SAOT), come previsto dal protocollo, alimentando dubbi sulla regolarità dell’azione.

Il comunicato della Fifa e il verdetto

Per chiarire l’episodio e togliere ogni dubbio è giocoforza intervenuta la Fifa, allegando le immagini del SAOT, che confermano la regolarità della posizione di Freuler.

Oltre a ciò è stato pubblicato un ulteriore comunicato sul profilo X ufficiale della Fifa per fare ulteriore chiarezza sull’accaduto: “Durante la partita Qatar – Svizzera nella San Francisco Bay Area, un breve disservizio tecnico ha impedito la generazione dell’animazione grafica della posizione regolare prima del rigore assegnato alla Svizzera al 14° minuto. Il problema è stato risolto rapidamente. Il flusso di lavoro del VAR non è stato influenzato da questo problema e ha seguito la normale procedura di verifica della decisione presa in campo. Le linee tracciate dal VAR per controllare la posizione dei giocatori coinvolti non hanno evidenziato l’attaccante in posizione di fuorigioco in nessuna delle due situazioni immediatamente precedenti all’assegnazione del rigore”