Negato il visto a un giocatore della Nazionale africana dopo l’indagine per scommesse. La ricostruzione di quanto accaduto
Con il passare dei giorni il Mondiale si appresta ormai ad entrate nelle sue fasi più calde. Diverse sono le Nazionali già scese in campo in questo primo turno della rassegna iridata. Tra queste è opportuno inserire anche la Costa d’Avorio, vittorioso all’esordio contro l’Ecuador per 1-0.
La Nazionale allenata dal commissario tecnico Fae è però finita al centro di un vero e proprio caso mediatico riguardante Elye Wahi, attaccante centrale nell’ultima stagione al Nizza.
Negato il visto a Wahi: cosa sta succedendo
Infatti Wahi non giocherà la prossima partita del Mondiale con la Costa d’Avorio in seguito all’indagine per scommesse. A questo proposito infatti la Federcalcio ivoriana ha comunicato, attraverso una nota ufficiale, che il giocatore non ha ottenuto il visto d’ingresso in Canada.
Motivo per cui a questo punto dovrà rimanere negli Stati Uniti in attesa del ritorno della delegazione. Tuttavia la Federazione per il momento non ha ricevuto nessuna notifica ufficiale relativa a procedimenti guidiziari o amministrativi.
Wahi indagato in Francia: la ricostruzione
L’attaccante classe 2003 è però indagato in Francia per un caso di scommesse. Lo scorso maggio era stato arrestato, ma in seguito all’interrogatorio era stato rilasciato, avendo così modo di partire per gli Stati Uniti e giocare (anche dal primo minuto) all’esordio nella rassegna iridata.
Tuttavia il centravanti rimane comunque indagato, motivo per cui non potrà prendere parte alla seconda partita del Mondiale contro la Germania.





