Protagonista al Bologna, zero minuti al Mondiale: il paradosso di Nikola Moro

Il centrocampista croato è stato tra i protagonisti della stagione del Bologna, ma al Mondiale ancora non ha avuto una possibilità di mettersi in mostra

Tutto il mondo è un palcoscenico” recita una celebre citazione di William Shakespeare: ogni persona recita dunque una parte, con le loro uscite e le loro entrate in scena. Restando in ambito teatrale sono molti i protagonisti e altrettante le comparse: la stagione di Nikola Moro ha seguito pedissequamente, nel bene e nel male,questo iter. Attore protagonista con il Bologna in stagione e comparsa (per usare un eufemismo) al Mondiale.

Il paradosso della stagione del centrocampista del Bologna

L’assenza di Freuler per infortunio nella stagione corrente ha fatto sì che il centrocampista croato guadagnasse ulteriore confidenza e sicurezza, ma il processo di crescita avviato sotto la gestione Italiano, era partito già da tempo e i risultati sono stati ben visibili. Il centrocampista croato è stato infatti un punto fermo della formazione rossoblù, diventando il fulcro della manovra.

Nikola Moro prima del match
Il paradosso della stagione del centrocampista del Bologna. Bologna Sport News (Foto di Richard Pelham/Getty Images Via OneFootball)

La sua ascesa verticale era stata letta come preludio di un Mondiale da protagonista o quantomeno in linea con quanto mostrato sotto i Portici. L’endorsement di Ivan Rakitić, grande campione passato anche da Barcellona, andava in questa direzione: “Moro è un centrocampista moderno, è cresciuto parecchio: il Bologna è per lui una grande opportunità”. Tuttavia però le attese per il momento non sono state rispettate, visto che il centrocampista non ha avuto possibilità di mettersi in mostra.

Zero minuti in campo per Moro al Mondiale

La sua Croazia ha raccolto tre punti in due partite e si giocherà l’accesso alla fase successiva nel prossimo turno, ma verosimilmente, viste le premesse dovrà farlo senza Nikola Moro. Il centrocampista del Bologna infatti non ha ancora disputato un minuto in campo in questa rassegna iridata.

Il ct Dalić ha fin qui effettuato altre scelte preferendogli altri calciatori, tra cui anche Mario Pašalić, reduce da una stagione tutt’altro che esaltante a livello personale con l’Atalanta. Una scelta che sicuramente non rispecchia quello che è stato il percorso stagionale del centrocampista del Bologna e che rende questa situazione un filo paradossale.