ll caso Balogun scuote il calcio internazionale: il durissimo attacco della UEFA

Il caso dell’attaccante americano del Monaco genera uno scontro istituzionale: il durissimo attacco della Uefa

Il Mondiale in programma in questi giorni sta entrando nella sua fase più calda. Più che normale dunque che la tensione aumenti di conseguenza. Questa volta però la stessa è alimentata da una scelta della FIFA che ha sorpreso addetti ai lavori, tifosi e persino alcune federazioni nazionali.

Il caso Bologun scatena le polemiche

Il protagonista della vicenda è Folarin Balogun, attaccante degli Stati Uniti e del Monaco, espulso durante la sfida contro la Bosnia dopo un intervento su Tarik Muharemović, episodio rivisto anche dal VAR. Nonostante il cartellino rosso diretto, la Commissione Disciplinare della FIFA ha deciso di sospendere in via cautelare la giornata di squalifica, consentendo così al centravanti di essere regolarmente disponibile contro il Belgio.

Una decisione che ha giocoforza scatenato polemiche e generato un vero e proprio scontro istituzionale, costringendo esponenti di spicco e non solo a prendere una posizione in merito. Anche la UEFA, con toni eloquenti e duri ha fatto intendere tramite un comunicato l’ingiustificabilità di tale decisione.

Caso Balogun: interviene anche la UEFA

La UEFA infatti non usa mezzi termini e definisce la scelta un pericoloso spartiacque: “La decisione di ieri di sospendere, per un periodo di prova di un anno, l’esecuzione della squalifica automatica di una partita in seguito al cartellino rosso comminato a Folarin Balogun ha superato una linea rossa. A volte le regole sono aperte all’interpretazione. In questo caso no. La squalifica automatica minima di una partita in seguito a un cartellino rosso non è un’opzione discrezionale e non richiede la decisione di un organo competente per essere applicata. È un principio radicato nei regolamenti, che non può essere soggetto a eccezioni, tantomeno nel bel mezzo di un torneo in cui diversi altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione e hanno regolarmente scontato la loro squalifica”.