Bologna, Juve in dubbio sulla difesa: può tornare all’assalto per Lucumì

Lucumì può lasciare il Bologna, la Juve sta progettando la strategia per l’affondo finale, ma potrebbe scegliere di puntare un altro difensore.

Il futuro di Jhon Lucumí è uno degli argomenti più caldi del calciomercato della Juventus e del Bologna, strettamente legato alle ottime prestazioni del difensore colombiano al Mondiale 2026 (dove si è appena qualificato ai quarti di finale battendo il Ghana).

La situazione è in una fase di stallo strategico, con una data di scadenza fondamentale e un forte asse di mercato tra Torino e Bologna che potrebbe sbloccare l’affare. Ecco nel dettaglio cosa sta succedendo e gli scenari possibili:

La barriera della clausola e la strategia della Juve

Il contratto di Lucumí con il Bologna (in scadenza a giugno 2027) contiene una clausola rescissoria da 28 milioni di euro valida fino a metà luglio.

Il muro del Bologna: La dirigenza rossoblù ha già respinto una prima offerta ufficiale della Juventus da 18 milioni di euro, forte del fatto che fino a metà luglio chi vuole il giocatore deve pagare l’intera clausola. Il Bologna spera che la vetrina del Mondiale attiri club di Premier League (il Bournemouth e l’Aston Villa sono da tempo interessati) pronti a spendere quella cifra.

La Juventus ha temporaneamente frenato l’assalto per un motivo preciso: vuole attendere la scadenza della clausola a metà luglio. Se nessun club inglese la eserciterà prima, da quel momento in poi il prezzo lo farà il Bologna, e la Juve confida di poter abbassare le pretese emiliane, considerando che il giocatore entrerà nell’ultimo anno di contratto (il Bologna non vuole rischiare di perderlo a zero nel 2027 o iniziare la stagione con un caso irrisolto).

Domenico Tedesco
La barriera della clausola e la strategia della Juve. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News

Il dubbio Muharemovic-Lucumì

La Juventus sta cercando il profilo ideale per rinforzare la retroguardia e ha attivato due piste differenti che si escludono a vicenda, con risvolti economici molto diversi:

  • Tarik Muharemovic (La via più semplice): Il difensore centrale bosniaco (classe 2003), reduce da ottime stagioni in prestito, rappresenta l’opzione interna e a basso costo. Riportarlo stabilmente in prima squadra a Torino è l’operazione più fluida e immediata, utile sia per le liste UEFA che per il budget.

  • Jhon Lucumí (L’obiettivo di spessore): Il colombiano del Bologna è il vero sogno per fare il salto di qualità. Forte, esperto e reduce da un Mondiale monumentale con la sua Colombia (fresca di qualificazione ai quarti di finale). Se la clausola dovesse scadere il 15 luglio senza che nessun club l’abbia pagata, la Juve è pronta a pianificare un nuovo blitz.

Il giocatore va in scadenza nel 2027, e il Bologna non vuole rischiare di iniziare la stagione con un caso di mercato aperto. Dal ritiro della nazionale, il giocatore ha sorriso commentando le voci: “Non è il momento di toccare certe questioni, ne parleremo con calma al mio ritorno in Italia”.