L’Argentina, il Bologna e Amondarain: una tradizione albiceleste che si rinnova

Bologna e l’Argentina: una tradizione che può rinnovarsi ancora con l’arrivo di Mikel Amondarain dall’Estudiantes

C’è qualcosa che unisce Bologna e l’Argentina ben oltre una semplice rotta di mercato. E’ un filo rossoblù che attraversa l’Atlantico, fatto di talento, “garra” e giocatori capaci di lasciare un segno sotto i Portici. Una storia iniziata diversi anni fa con Hugo Giorgi e proseguita con la classe e l’eleganza di Julio Cruz, per poi trovare nuova linfa nell’era moderna grazie al El Trenza Rodrigo Palacio, alle geometrie di Nicolás Domínguez e all’entusiasmo della nuova generazione rappresentata da Santiago Castro e Benjamín Domínguez.

Amondarain può proseguire la tradizione

Un rapporto dunque speciale, quasi innato, che negli anni ha trasformato Bologna in una delle piazze più accoglienti per i talenti dell’Albiceleste. Una tradizione che ha riscritto pagine di storia rossoblù e che ora potrebbe arrichirsi di un nuovo interessante capitolo.

Amondarain in azione
Amondarain può proseguire la tradizione. Bologna Sport News (Foto di German Adrasti/Getty Images Via OneFootball)

Il nome ormai è sulla bocca di tutti: Mikel Amondarain, astro nascente del calcio argentino in forza all’Estudiantes. Un centrocampista che ha come stella polare quella tradizione che ha messo negli ultimi anni radici profonde in Emilia. L’operazione sembra in dirittura d’arrivo, per una cifra vicina ai 10 milioni. Una somma ingente che però dimostra come i rossoblù abbiano voglia di investire sul calciatore, facendo affidamento su questa dinastia argentina in rossoblù.

Amondarain: classe e potenza al servizio della squadra

Una tradizione che sembra proseguire all’insegna della classe e dell’eleganza. Oltre ai sogni e all’attidìtudine al sacrificio, Amondarain porta con sé un bagaglio tecnico importante, che collima fedelmente con il recente filone di centrocampisti dell’Albiceleste (De Paul, Enzo Fernandez e Mac Allister).

Spetterà a Tedesco, qualora arrivasse l’attesa ufficialità, sfruttare le sue caratteristiche migliorandone i punti deboli e portandolo a un livello superiore. Un compito al tempo stesso arduo e stuzzicante, ma che si può affrontare con un filo di fiducia in più se si considera questo feeling particolare con l’Albiceleste, destinato a rinnovarsi stagione dopo stagione.