Quanto spetta al Bologna per aver “prestato” i calciatori alle nazionali per disputare il Mondiale di calcio
Cinque maglie rossoblù, cinque nazionali diverse, un unico filo conduttore: il Bologna continua a crescere fino a diventare una realtà capace di portare i propri protagonisti sul palcoscenico più prestigioso del calcio mondiale. La convocazione di Remo Freuler (ora però svincolato dopo la scadenza del contratto), Lewis Ferguson, Jhon Lucumí, Nikola Moro e Torbjørn Heggem al Mondiale non è stata soltanto un motivo d’orgoglio per la società, ma rappresenta la certificazione di un progetto che anno dopo anno ha saputo trasformare ambizione e programmazione in risultati.
FIFA Club Benefits Programme: che cos’è e quanto incassano i club
Anche in occasione di questa rassegna iridata la FIFA e la European Football Clubs (EFC, la vecchia ECA), hanno firmato un’intesa per il FIFA Club Benefits Programme (CBP).
Vale a dire un’intesa che consente di remunerare i club che “prestano” i calciatori alle nazionali per disputare i Mondiali. Nel complesso la FIFA ha messo a disposizione 355 milioni di dollari (300 milioni di euro, ndr). Di questa somma la fase finale del torneo assorbirà 250 milioni. Quindi ogni società riceverà un minimo intorno ai 5mila dollari (poco più di 4300 euro, ndr) al giorno per ciascun giocatore ceduto alla propria nazionale durante la competizione.
Sulla base di questi numeri, Calcio e Finanza ha calcolato quanto incasserà ogni club di Serie A, rilevando che il Milan avrà maggiori introiti (2.3 milioni di dollari), visti i dieci calciatori impegnati nel campionato del Mondo. Appena dietro invece Atalanta e Inter, rispettivamente a quota 1,6 e 1,55 milioni di dollari.
Gli incassi del Bologna
Buon risultato anche per il Bologna, quinta squadra del campionato per incassi in questa speciale graduatoria, avendo portato cinque giocatori al Mondiale.
Ai rossoblù infatti spetterà poco più di un 1 milione (1.075.000 per l’esattezza). Meglio dei felsinei, come detto, hanno fatto solamente quattro squadre, sintomo di un progetto di crescita sempre più evidente.





