L’esterno inglese classe 2003 è ai saluti. In chiusura il suo trasferimento all’Atalanta. Cifre e dettagli dell’operazione
Nel mondo del calcio esistono allenatori che costruiscono squadre e altri che, oltre a farlo, riescono a valorizzare come pochi determinate categorie di calciatori. Vincenzo Italiano, nel corso degli anni, ha dimostrato di appartenere al secondo filone, sopratutto quando si parla di esterni offensivi: un ecosistema tattico in cui talento, coraggio e uno contro uno finiscono spesso per esaltarsi.
Jonathan Rowe ne è stato una delle testimonianze più importanti dell’ultima stagione, avendo trasformato qualità già evidenti in un rendimento continuo e decisivo.
Rowe-Atalanta: operazione in chiusura. Cifre e dettagli
Ora però l’esterno classe 2003 proseguirà il proprio percorso di crescita lontano da Bologna. Infatti, come riferito anche da Gianluca Di Marzio, Atalanta e Bologna hanno trovato un’intesa per il trasferimento sulla base del prestito con obbligo di riscatto.
Pacchetto totale da 35 milioni più 5 di bonus, oltre a una percentuale sulla futura rivendita (circa il 10%). Operazione dunque in chiusura, visto che il Bologna ha trovato il suo sostituto. Come già raccontato, Mbangula infatti arriverà al Bologna in prestito con diritto di riscatto.
Bologna: tocca a Cambiaghi e Mbangula non farlo rimpiangere
In casa Bologna si va così a delineare una batteria di esterni (sinistri) composta da Cambiaghi e Mbangula. Ai due spetterà perciò raccogliere la pesante eredità del classe 2003 inglese.
Già a partire da questa sera l’esterno ex Empoli dovrà dimostrare di aver ultimato il percorso di crescita e di essere ormai pronto per assumersi maggiori responsabilità. All’esterno belga invece spetterà alimentare i dubbi del tecnico, mettendo in mostra quelle qualità viste solamente a sprazzi a Juventus e Werder Brema.





