L’esterno arriva a Bologna per sostituire Rowe. Questa tappa però per il giovane talento sembrava essere scritta nel destino
La partenza di Rowe e l’arrivo di Mbangula (in prestito a 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 12.5), riscrive gli equilibri e cambia le gerarchie dell’attacco del Bologna. Classe 2004 belga, ammirato in Italia con la maglia della Juventus Samuel Mbangula va così a puntellare la batteria esterni a disposizione di Domenico Tedesco.
Mbangula e il Bologna: era destino
A volte il calcio sembra avere una memoria tutta sua. Conserva incontri, gol, intuizioni e trattative sfumate, per poi riportarli a galla quando meno te lo aspetti. La storia di Samuel Mbangula e del Bologna sembra ripercorrere questa regola non scritta. Dicembre 2024: Mbangula affronta i rossoblù e lascia il segno nel modo più diretto possibile, trovando la via del gol a tempo quasi scaduto con un gran tiro a giro, contro quelli che, quasi due anni dopo, sarebbero diventati i suoi nuovi colori. Perché nel calcio capita che un avversario diventi, con il tempo, una destinazione.
E il Bologna, in fondo, aveva già incrociato il nome di Mbangula anche prima che il trasferimento diventasse realtà. L’estate precedente, infatti, il belga era stato accostato ai rossoblù, senza però che l’interesse si trasformasse in un affare concreto. Una possibilità rimasta sospesa, quasi un appuntamento mancato, a cui però quest’anno non hanno voluto mancare, portando il classe 2004 sotto le Due Torri.
Mbangula a Bologna per consacrarsi
Dopo l’arrivo dell’attesa ufficialità (di pochi minuti fa), sarà solamente il campo a parlare e ad emettere i primi verdetti. Bologna e Samuel Mbangula si sono scelti con l’auspicio di suggellare un matrimonio felice, che possa far proseguire il percorso di crescita di tutte le parti in causa.





