Il talentuoso e duttile centrocampista ha stupito tutti nel precampionato e al debutto in Serie A. Il Bologna ora lo blinda
Il ritiro estivo e il precampionato costituiscono una terra di confine, dove le gerarchie costruite durante l’anno si fanno improvvisamente più leggere e il futuro può prendere forma nel giro di novanta minuti. E’ il periodo in cui un ragazzo smette di essere soltanto una promessa e prova a trasformarsi in un’opzione concreta, sfruttando ogni amichevole ed ogni allenamento per convincere l’allenatore a guardarlo con occhi diversi.
La Serie A scopre il talento di Marco Libra
Per alcuni è solamente una parentesi, mentre per altri l’inizio di una nuova storia. Marco Libra Alvarado, centrocampista venezuelano classe 2008 auspica di rientrare nella seconda categoria. Il gioiello è stato infatti uno dei giovani più interessanti del precampionato dei rossoblù, tanto da essersi guadagnato la fiducia di Domenico Tedesco, deciso a metterne alla prova qualità e personalità in vista delle scelte definitive.
Un primo indizio della stima del tecnico nei confronti del giovane talento lo fornisce la partita di ieri. Infatti in un momento piuttosto complicato per i rossoblù, Tedesco ha fatto affidamento sulle qualità e le geometrie di Marco Libra. La risposta del classe 2008 non si è fatta attendere, tanto che dopo il suo ingresso la manovra è parsa più fluida. Come se non bastasse, il centrocampista ha trovato anche il modo di entrare nell’azione del gol del pareggio, risultando dunque decisivo.
Il Bologna ora lo blinda
Il Bologna ora ha deciso di puntare con decisione sull’enfant prodige, blindandolo con un rinnovo di contratto, a riferirlo è Nicolò Schira. In estate erano arrivate varie richieste di prestito, ma Tedesco ha messo il veto alla partenza del talento venezuelano.
L’endorsement del tecnico nei confronti del giocatore è stato ribadito anche ieri in conferenza stampa: “Marco ha fatto un esordio molto positivo. Per me forse è stato il migliore in campo nel secondo tempo. Ha creato molto e c’è anche il suo zampino nel secondo gol. Se lo meritava e sono contento” .





