Bologna, 2024-2026: il triennio delle campagne europee e del successo in Coppa Italia, ma anche quello dei migliori incassi. Il bilancio rossoblù chiude un altro mercato in attivo: dal 2024 sono quasi +132 milioni di saldo
Il Bologna continua ad affidarsi ai suoi fuoriclasse: quelli in campo, ma anche soprattutto quelli che lavorano dietro le scrivanie. Dopo questa sessione di mercato, la dirigenza felsinea si conferma tra le migliori del panorama mondiale, sia per investimenti che, soprattutto, per incassi.
Prendendo in analisi le stagioni 2024-25, 2025-26 e 2026-27, i rossoblù sono la squadra italiana con il saldo migliore e la nona del calcio continentale. Una chiara linea di crescita economica, perché oggi più che mai le squadre sono prima di tutto società da valorizzare.
Le squadre europee con il miglior saldo di mercato: Bologna in attivo di 132 milioni
Come riportato dal portale specializzato Transfermarkt – utilizzato dal Corriere di Bologna per un’analisi pubblicata stamani – il Bologna è la miglior squadra in Italia per bilancio nell’ultimo triennio: 131,55 milioni di euro in attivo.
Un risultato unico per il nostro Paese, che dietro al club di Saputo vede ben staccato il Genoa, capace di chiudere il triennio 2024-26 a +61,91 milioni, al 37esimo posto della classifica europea. Tra le big la migliore è l’Atalanta: 71esima nel ranking continentale con +43,98.
Bisogna, comunque, fare delle precisazioni. Nel conto di Rowe, ad esempio, viene conteggiato solo il prestito (5 milioni), così come per Piccoli, Mbangula e Theate (3 milioni totali) e per avere un’analisi più precisa manca ancora la pubblicazione ufficiale dei bilanci dei club. Il metodo adottato, inoltre, assegna le percentuali sulle rivendite dei calciatori nell’annata d’acquisto, quindi nel triennio non compaiono le cifre versate nelle casse dell’Anderlecht per l’affare Zirkzee-United o del Basilea per Calafiori-Arsenal.
Detto questo, l’analisi di Transfermarkt vede il Bologna al nono posto della classifica europea, in una classifica guidata dal Lille a quota +220 milioni. Sono proprio le francesi a farla da padrone, con la presenza di Reims (secondo a +166), Monaco, Lens e Tolosa tra le prime dieci.
Sul podio c’è anche il club belga del Genk, con poco meno di 163 milioni di attivo, superano il Bologna anche le olandesi Ajax (+155) e Feyenoord (+140). Chiudono le prime dieci posizioni i danesi del Nordsjaelland, con un attivo di 131 milioni.

Le casse sorridono, ma il campo?
Ovviamente, l’altra faccia di una medaglia tanto virtuosa è il rischio di impoverimento tecnico. E a Casteldebole, tale questione, inizia a preoccupare i tifosi. Specie dopo la contrazione dei ricavi legati alle coppe.
Ora Fenucci e i suoi uomini dovranno investire ancora di più nel settore giovanile e allinearsi con gli altri club di questa speciale graduatoria. In top 10 sono ben 8 le realtà che hanno incassato prevalentemente grazie a prodotti del vivaio. Dai 120 milioni dell’Ajax all’affare record del Lille, che quest’estate ha venduto il marocchino Bouaddi al Manchester City per 95 milioni di euro + 5 di bonus.
Le uniche due eccezioni sono, appunto, il Bologna e il Lens, che hanno costruito i propri incassi grazie alla valorizzazione degli acquisti e uno scouting formidabile.





