Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna e sembra avere tutte le intenzioni di chi non vuole perdere tempo: riunioni, lavoro e tifosi, il primo giorno del tecnico in rossoblù
Fuori Tedesco, dentro Palladino. Nel giro di nemmeno 24 ore, il Bologna ha deciso di rivoluzionare la panchina: una riunione che sembrava una formalità si è trasformata nell’ultimo giorno di Domenico Tedesco in rossoblù.
Facile pensare che Raffaele Palladino fosse già stato allertato: ieri mattina l’ufficialità della rottura dei rapporti con l’ex Fenerbahce, poche ore dopo la firma sul contratto del tecnico campano. E subito il primo allenamento: il racconto del primo giorno di Palladino alla guida dei felsinei.
Bologna, il racconto del primo giorno di Palladino
Salutato – anche con un pizzico di amarezza – Domenico Tedesco, tutta la curiosità dell’ambiente rossoblù era nei confronti di Raffaele Palladino. L’ex Fiorentina e Atalanta, ieri, ha vissuto il suo primo giorno da allenatore del Bologna, tra pranzo cordiale, allenamento intenso e primi saluti ai tifosi.
È iniziato tutto verso mezzogiorno, quando Palladino ha firmato il contratto triennale a 2 milioni di euro a stagione. Poi, dopo aver pranzato con la dirigenza, ha radunato la squadra per il primo confronto giocatori-allenatore.
Una riunione durata circa un’ora – racconta il Corriere dello Sport – per poi spostarsi sul campo ad allenarsi. “Qualità” è la parola d’ordine, ribadita del tecnico in continuazione. La richiesta di giocare a uno o due tocchi e un’intensità costante: “uomo, uomo!”, ripeteva spesso il mister.
Palladino ha lasciato Casteldebole alle 20:37, salutando i tifosi presenti, scambiando le prime battute e lasciandoli con il primo sorriso. Speriamo che quel sorriso si rinnovi già sabato prossimo, quando il tecnico sarà impegnato nel debutto al Dall’Ara contro il Torino.

La ricostruzione: dalle partite viste ai primi contatti
Il dubbio sorge spontaneo. Palladino era già stato contattato? Probabilmente sì, ma è difficile dire con certezza in che momento. C’è chi pensa che i primi colloqui telefonici siano avvenuti addirittura prima di Napoli, chi invece crede a un accordo last minute.
Nel dubbio, il tecnico ha confessato di aver seguito con attenzione l’avvio di stagione del Bologna, da Bologna-Lazio a Bologna-Sassuolo e forse anche proprio Napoli-Bologna. Una coincidenza, sicuramente, aver visto Torino-Milan al fianco di Giovanni Sartori.
Eppure, le ipotesi su tempi e modalità lasciano il tempo che trovano. Quello che conta è che Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna. Un doveroso ringraziamento a Tedesco, scottato dall’impatto in rossoblù e punito troppo duramente da un avvio complicato. Ma adesso è il momento di voltare pagina: “Palla” al centro, si parte.





