Il centravanti rivelazione di questo inizio di Serie A ha attirato su di sé l’interesse dei bianconeri. Gli ultimi aggiornamenti
“Nemo propheta in patria”: celebre frase che affonda le proprie radici nella tradizione cristiana e che sembra calzare alla perfezione con la storia di Antonio Raimondo. La parabola del nativo di Ravenna, cresciuto nelle giovanili del Bologna, racconta infatti di un talento che in rossoblù non ha mai avuto una vera e propria occasione, ma che ora sta riscrivendo la sua storia mettendosi in mostra nel Frosinone di Alvini.
Raimondo protagonista assoluto: la Juve lo segue
Un inizio di stagione esaltante, con quattro gol all’attivo e diverse prestazioni degne di nota. Anche nell’ultimo match vinto contro il Como il centravanti classe 2004, di proprietà del Bologna, ha messo in mostra tutti i colpi del suo bagaglio tecnico, mettendo in apprensione l’intero reparto difensivo avversario.
Un inizio folgorante che ha attirato l’interesse della Juventus. Infatti stando ad indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, e riportate dal Sun, i bianconeri starebbero seguendo da vicino l’evoluzione del ragazzo, già a segno 4 volte in 5 gare giocate in Serie A quest’anno, e sarebbero intenzionati ad intavolare una trattativa con il club felsineo già nei prossimi mesi. L’attaccante ha una valutazione, secondo Transfermarkt di 7 milioni di euro, ma il la valutazione è destinata a lievitare, qualora il livello delle prestazioni di Raimondo dovesse continuare ad essere così buono.
Il ds del Frosinone lo esalta
Nei giorni scorsi il direttore sportivo del Frosinone Renzo Castagnini lo aveva celebrato ammettendo che i margini di miglioramento sono tanti: “Raimondo è una calciatore in grande crescita, l’anno scorso ha fatto 11 gol senza rigori, facendo un lavoro straordinario. Quest’anno è partito fortissimo , è un giocatore a mio modo di vedere che ha ancora tanti margini di miglioramento. Credo che possa fare un campionato di buona qualità”.





