Le parole in conferenza stampa del commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini alla vigilia della sfida con il Belgio
Alla vigilia del match di esordio della Nations League dell’Italia contro il Belgio, è intervenuto in conferenza stampa il commissario tecnico degli azzurri Roberto Mancini. Andiamo a riportare di seguito quanto ha dichiarato.
Le parole di Mancini in conferenza stampa
Il tecnico esordisce rivelando le sue sensazioni per il match: “Sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra”.
Sulla Nations League e sulla posizione dell’esterno del Bologna Cambiaghi: “Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l’Olanda era una finale per il terzo posto e l’obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina”.
Le parole in conferenza di Mancini su Romano
Successivamente sposta il focus rivelando cosa può portare Alessandro Romano: “Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio (Ranieri, ndr) che lo ha avuto a Roma è stato importante”.
Su qual è l’obiettivo per domani: “Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l’unica medicina”.
Su quali giovani lo abbiano colpito maggiormente: “Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi però in allenamento è diverso. Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all’inizio. Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità”.
Infine chiosa sui suoi precedenti favorevoli con il Belgio: “Speriamo di poter continuare a vincere. Loro sono una squadra forte e non sarà facile, ha un grande allenatore e non sarà semplice portare a casa la vittoria”.





