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Virtus, Scariolo: "Una bellissima rimonta, arriva il momento della stagione in cui bisogna abbassare il sedere e..."

Ecco le parole del coach delle Vnere dopo la vittoria in rimonta contro Venezia

Scritto da Andrea Riva  | 
Sergio Scariolo (Foto Virtus Bologna)

Nel posticipo della 23.a giornata del campionato di Serie A, la Virtus Bologna ha sconfitto l'Umana Reyer Venezia per 81-77 nonostante lo svantaggio di 22 punti, agganciando in classifica l'Olimpia Milano, che questo pomeriggio è uscita sconfitta dalla trasferta di Brescia, con la Germani ormai saldamente terza forza.

Tra le Vnere i migliori marcatori sono i nuovi acquisti di inizio mese, ovvero Hackett e Shengelia, autori rispettivamente di 16 e 15 punti, senza dimenticare gli otto assist di Teodosic; tra i lagunari invece da segnalare i 15 punti ciascuno della coppia Theodore-Watt. Di seguito riportiamo le parole del coach della Virtus Sergio Scariolo, che questa è tornato in panchina dopo la positività al Covid, che l'aveva costretto a fermarsi nel match di EuroCup.

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Sergio Scariolo, le sue parole post partita

“Una bellissima rimonta, una grande maniera di battere una grande squadra come Venezia. Siamo stati bravi a non perdere la testa quando siamo andati sotto tanto nel punteggio. Tanti giocatori hanno messo in campo un desiderio reale di vincere la partita e alla fine penso che abbiamo vinto con merito. Lo dico per elogiare Venezia: averli battuti cinque volte su cinque mi rende orgoglioso, perché la Reyer è una squadra di assoluto rispetto, giocano insieme da tanto tempo ed hanno un’ottima organizzazione e tutto ciò a questo livello succede raramente. Adesso resettiamo e pensiamo all’EuroCup. Il primato in classifica? Vuol dire che così male non siamo andati. Ovviamente ci fermiamo un secondo e mezzo a guardare la classifica. Dobbiamo crescere e mettere dentro i nuovi giocatori. Vogliamo essere sempre più una squadra con tante opzioni, non dipendenti da qualcuno anche perché se qualcuno poi rimane in panchina non succede niente perché in campo c’è qualcuno dello stesso livello che può aiutare a vincere la partita. Oggi abbiamo giocato il momento decisivo della partita con un quintetto molto atipico che però ci ha dato tantissima energia: penso che il lavoro da fare adesso sia a livello individuale, per far capire ad ognuno cosa può dare alla squadra. Arriva il momento della stagione in cui bisogna abbassare il sedere e giocare per vincere”.

 

 

 

 


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