La Virtus Bologna batte Brindisi e conquista il secondo posto in classifica

Dopo una splendida partita per intensità ed agonismo gli uomini di Scariolo trionfano 90-82

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Kevin Hervey (Foto Virtus Bologna - Matteo Marchi)

La Virtus Bologna porta a casa una partita bella e combattuta alla Segafredo Arena, trascinata dall'intensità in tutte le fasi di Cordinier, Tessitori, Hervey e Weems. Brindisi ha iniziato meglio il match e, una volta in svantaggio, non ha mollato, rientrando negli ultimi minuti dopo essere stata sotto di 17 punti. Gli uomini di Scariolo sono stati bravi a mantenere la freddezza, vincendo l'importante sfida per il secondo posto con il punteggio

Teodosic dirige l’orchestra nei primi possessi, ma Brindisi guadagna il primo vantaggio con le triple di Perkins e Clark (4-6) nonostante l’ottima difesa di Bologna. Gli uomini di Vitucci trovano canestri molto complicati per il +6, sfruttando alcune imprecisioni di troppo dell’attacco bianconero. Gaspardo e Adrian concretizzano ancora dall’arco e Perkins lancia Brindisi sul +14 con un tiro in solitaria dalla lunetta. Inizio travolgente degli ospiti, mentre Bologna si aggrappa nel primo quarto alle giocate di Teodosic. Si sblocca anche Weems, ma Visconti punisce ancora la difesa rivedibile della Virtus. Jaiteh ha subito problemi di falli e Scariolo manda in campo Tessistori, il quale si fa trovare presente con il gancio del -7. Bologna soffre i ritmi altissimi dell’Happy Casa, che riesce a difendere il +10 fino al 17-27 del primo quarto. Cordinier e Alexander firmano con due bombe il -4 Segafredo, accendendo il pubblico virtussino e costringendo la panchina brindisina a chiamare time out. l’Happy Casa torna a sbloccarsi con Zanelli in slalom tra le maglie bianconere, ma Ruzzier, entrato benissimo nel match, e Cordinier regalano il sorpasso alla Segafredo sul 31-29. Cala in maniera significativa la percentuale dall’arco di Brindisi e Teodosic segna il massimo vantaggio con la tripla del 37-31. L’Happy Casa non rimette in ordine le cose in attacco e Weems dall’arco realizza il 42-32. Ora la Segafredo è bellissima e trova in velocità il +17 con la tripla del 49-32. Brindisi è visibilmente nervosa e Chappel si fa punire dalla terna arbitrale con un fallo antisportivo, che dà alla Virtus la possibilità di ottenere il +15 (50-35) all’intervallo.

 

Clark prova a tenere viva l’Happy casa con 5 punti consecutivi, ma la Segafredo è brava a realizzare con continuità e la tripla di Pajola vale il +17. Brindisi non molla e le bombe di Perkins e Gaspardo valgono il -11. Hervey risponde con la stessa arma dall’angolo, ma ora i pugliesi hanno ingranato in attacco e Scariolo decide di chiamare time out sul 66-54. La Segafredo Arena alza i decibel e Jaiteh prova a prendersi la scena sotto canestro con canestri e rimbalzi importanti. Al termine del terzo quarto segna una bomba fuori tempo e chiude avanti 72-62. Cordinier riporta le Vnere sul +13, diventando un rebus impossibile da risolvere per la difesa brindisina.Gli ospiti provano il tutto per tutto con il canestro del -9 e Alibegovic la rimette definitivamente in partita con una sciocchezza. Scariolo chiama time out ma la Segafredo fatica in attacco. Tessitori dà ossigeno alla Virtus, ma Zanelli muove dall'arco la retina del -6 (81-75). A 1 minuto e mezzo dalla sirena finale Adrian porta Brindisi a -2, ma è ancora una volta Hervey ad indicare la via della vittoria. La Virtus vince 90-82.


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