De Zerbi in panchina per la salvezza: ribaltone e decisione presa

Roberto De Zerbi ha appena lasciato l’Olympique Marsiglia ma per lui è già pronta un’altra panchina: lotterà per la salvezza

Quanto può durare la pazienza di un club che spende tanto, gioca la Champions e si ritrova a guardare la zona retrocessione? A nord di Londra l’aria è diventata pesante. Il progetto Tottenham, che doveva rinascere dopo l’era Postecoglou, si è sciolto sotto il peso dei numeri. Undici sconfitte in campionato, due vittorie nelle ultime diciassette giornate di Premier League, sedicesimo posto e appena cinque punti sopra l’abisso. La sconfitta contro il Newcastle è stata l’ultima goccia. Thomas Frank è stato esonerato.

E ora? Ora si apre una porta che potrebbe riportare Roberto De Zerbi nel calcio che conta davvero. L’allenatore italiano, fresco di separazione dall’Olympique Marsiglia, è tra i nomi valutati dagli Spurs secondo il Daily Mail. Una suggestione? Forse. Ma quando una panchina scotta così tanto, serve qualcuno che abbia idee forti e personalità per reggere la pressione.

Frank, il peggior dato della storia recente

La parabola di Thomas Frank è stata rapida e impietosa. Arrivato con l’etichetta dell’uomo della ricostruzione, chiude con una media punti di 1,2 a partita: 29 punti in 26 gare. Il peggior rendimento per un tecnico del Tottenham con almeno cinque panchine. E pensare che ad agosto, dopo la vittoria contro il Manchester City, sembrava l’inizio di una nuova era.

Invece è stato un continuo sali e scendi, fino al crollo del 2026. Certo, le colpe non sono solo sue. Il mercato non ha portato un vero bomber: Solanke è rimasto ai box a lungo, Richarlison è troppo incostante per trascinare, i giovani come Odobert e Tel non hanno retto il peso dell’attacco. Xavi Simons, talento annunciato, si è fermato a due gol in 32 presenze. Troppo poco per chi dovrebbe fare la differenza.

Ma nel calcio inglese, lo sappiamo, paga quasi sempre l’allenatore. E così Frank, che al momento della presentazione aveva scherzato sul fatto di non essere mai stato licenziato, ha perso la sua scommessa più grande.

De Zerbi, ritorno in Premier e occasione perfetta

La squadra del Tottenham
De Zerbi, ritorno in Premier e occasione perfetta (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Qui entra in scena De Zerbi. Dopo l’addio al Marsiglia, consumato in un clima teso e culminato con la risoluzione del contratto, il tecnico bresciano è libero. E la Premier League non gli è mai stata indifferente. A Brighton aveva lasciato un’impronta chiara: gioco offensivo, costruzione dal basso, coraggio. Una squadra riconoscibile, temuta, rispettata.

Il Tottenham cerca proprio questo: identità. Non solo punti. La dirigenza vuole un allenatore free agent, pronto subito, capace di ridare senso a una rosa costruita senza equilibrio. De Zerbi rappresenta un profilo diverso rispetto a Frank: più carismatico, più radicale nelle idee. E forse proprio per questo più adatto a scuotere uno spogliatoio che sembra smarrito.

Il nodo sarà capire se gli Spurs siano pronti ad accettare le richieste tecniche di un allenatore che pretende controllo e investimenti mirati. Perché il rischio è evidente: senza un centravanti vero e con una struttura difensiva fragile, anche il miglior progetto tattico può sgretolarsi.

Ma se Londra chiama, De Zerbi difficilmente resta indifferente. E allora la domanda diventa inevitabile: è questa la panchina che può consacrarlo definitivamente tra i grandi d’Europa? O il Tottenham rischia di bruciare anche l’ennesima rivoluzione?

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