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Virtus Bologna, Devontae Cacok fuori per l’inizio di stagione. Occasione per Diouf?

Pessime notizie in casa Virtus Bologna che dovrà fare a meno per l’inizio di campionato di Devontae Cacok. Come riporta infatti Il Resto del Carlino, il centro americano rimarrà fuori per diverse settimane per recuperare al meglio dall’infortunio al ginocchio patito lo scorso 28 dicembre 2023 e che l’ha tenuto fuori tutta la stagione. Si aprono diverse strade quindi per coach Banchi, che si ritrova quindi con il solo Ante Zizic come 5 naturale. La prima sarebbe adattare Toko Shengelia al ruolo di centro, il che non sarebbe una novità per il georgiano, la seconda vedrebbe invece l’utilizzo del neo arrivato Momo Diouf, giovane di grande prospettive e con una storia importante alle spalle.

Momo Diouf (ph. pallacanestroreggiana.it)

Momo Diouf, a Bologna per il riscatto

Classe 2005, alto 206 cm per 105kg, Diouf ha giocato nell’ultima stagione a Brogean, in Spagna, vivendo una stagione a dir poco travagliata. Dopo un ottima partenza infatti è arrivato l’infortunio alle cartilagini del ginocchio sinistro, che l’ha tenuto fuori dal campo da fine novembre ad inizio maggio, tornando nella gara contro il Murcia, dove ha messo a segno 3 punti in 4 minuti. Per lui ora Bologna e la Virtus rappresentano possibilità di riscatto per dimostrare a tutti il suo valore e le sue potenzialità, figlie di una storia esemplare.

Dal Senegal alla Serie A: la storia di Diouf

Arrivato in Italia a soli 5 anni da Dakar, in Senegal, Diouf comincia la propria storia nel nostro paese con la sua famiglia a Reggio Emilia. Proprio in questa piazza cresce cestisticamente, fino ad arrivare all’esordio in Serie A contro Milano, l’11 novembre 2018. Sebbene il periodo di inattività legato al Covid lo abbia condizionato, Diouf ha continuato a lavorare duramente fino a raggiungere la convocazione in Nazionale, nella quale oggi vanta 21 presenze. Giunto in Italia senza conoscere una sola parola, Diouf rappresenta alla perfezione una storia di integrazione e dedizione verso un solo obiettivo, raggiunto grazie anche all’educazione che contraddistingue il ragazzo, come riferito anche dal CT della Nazionale Gianmarco Pozzecco. La sua storia oggi fa tappa a Bologna, dove in questi primi mesi avrà la grande occasione di potersi mettere in mostra: a lui ora responsabilità di dare risposte.

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