Le pagelle di Bologna-Cagliari: Arnautovic non segna, ma aiuta i rossoblù a vincere

Nessuno brilla particolarmente. Thiago Motta trova il primo successo coi felsinei

Scritto da Francesco Livorti  | 
Marko Arnautovic (ph. bolognafc.it)

BARDI: 6: Non perfetto in alcuni lanci. Non subisce gol, è fortunato sulla traversa di Barreca. 

POSCH: 6. L'attenuante è che adattato, però non incide a dovere. Dal 58' DE SILVESTRI: 6. Elemento di garanzia, dà sicurezza al reparto.

SOUMAORO: 6. Qualche sbavatura di troppo all'inizio, nulla per fortuna di grave.

BONIFAZI: 6.5: Capitano per 45'. Regge bene l'urto: Lapadula prima, Pavoletti poi. Solidità.

LYKOGIANNIS: 6.5. Ex di turno, propizia l'autogol di Obert.

MORO: 6.5. Alla seconda da titolare, questa volta resta in campo tutta la partita. Lento in alcune circostanze, però è sempre pulito nei passaggi. Si intravedono delle qualità.

SCHOUTEN: 6.5. Trova il gol al 40', ma è in fuorigioco. Torna dall'infortunio e lascia il posto da regista a Moro. Non sfigura, tuttavia non brilla nemmeno. Dal 73' DOMINGUEZ: 6. Nulla di importante da segnalare. Poco preciso davanti alla porta sul finale.

SANSONE: 6. Ci prova più volte, ma non centra mai il fondo della rete. Si sacrifica pure dietro.

FERGUSON: 5.5. Gioca da trequartista, però non si accende mai. Rimandato. Dal 45' SORIANO: 5.5. Ancora arrugginito, si fa ipnotizzare da Aresti su un filtrante di Moro. 

BARROW: 5.5. Continua ad essere caratterizzato dalla discontinuità. Alterna delle buone giocate a degli errori banali, e partite come quella di Napoli a prestazioni incolore come quella di stasera. Dal 45' ORSOLINI: 5.5. Anche per lui, altra chance sprecata.

ZIRKZEE: 5.5. Voto condizionato dal solo primo tempo giocato. La sensazione è che si trovi meglio con una punta al suo fianco, nella fattispecie Arnautovic. Ma, appunto, è solo un presentimento, visto che Thiago Motta non li ha mai proposti insieme. Dal 45' ARNAUTOVIC: 6. Rientra dall'infortunio alla schiena. Illumina il Bologna con alcune giocate delle sue, però non tira mai in porta. 

THIAGO MOTTA: 6. All'intervallo effettua subito tre cambi, mettendo l'artiglieria pesante insieme a due giocatori alla ricerca di riscatto. Vuole vincerla, e allora inserisce anche altre due garanzie, De Silvestri e Dominguez. Alla fine ci riesce, trovando la sua prima gioia completa da allenatore rossoblù.

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