Esordio in Eurolega per la Virtus: impresa sfiorata a Valencia

La Virtus si arrende solo nel finale contro Valencia nella prima gara europea della sua storia

Scritto da Marco Vigarani  | 

Prima partita in Eurolega per la Virtus Segafredo che fa il suo esordio contro Valencia. Il primo canestro bianconero viene firmato da Zandalasini, seguito subito da una tripla di Dojkic. Valencia cerca principalmente la via centrale per poi trovare gli scarichi sull’esterno trovando due volte Romero che non si fa pregare. La partita rimane vivace da ambo le parti, con la Segafredo che si affida spesso a Parker che sotto canestro riesce ad essere chirurgico in attacco, con la tripla di Zandalasini che vale il massimo vantaggio bianconero sul 9-16 dopo 5′ minuti. Il rientro a contatto di Valencia è affidato alle mani di Casas che riporta le giallorosse sotto di un solo possesso con il successivo sorpasso, dopo alcuni passaggi offensivi senza fortuna della Segafredo. Il primo parziale si chiude sul 22-18 in favore di Valencia. Il rientro in campo vede i primi minuti di equilibrio, ma Laksa alzandosi dalla panchina ribalta di nuovo il risultato con due triple importantissime che valgono il nuovo sorpasso Segafredo. La partita, senza trovare un padrone, resta punto a punto con le due squadre ad inseguirsi e a rispondersi colpo su colpo: alla fine del primo tempo però le bianconere sono avanti 36-39. 

La ripresa vede la Segafredo ripartire subito forte con una palla recuperata e una difesa aggressiva che concede pochissimo, costringendo Valencia a trovare canestri difficilissimi per poter segnare. I ritmi della partita restano alti, sia in termini di dispendio energetico che mentale: la presenza di Parker sotto canestro però, mette in difficoltà Valencia su tutte e due le metà del campo. I pochi minuti in panchina infatti sono le uniche occasioni in cui Valencia ha la possibilità di riavvicinarsi e occupare l’area. Valencia a 2′ minuti dal termine del terzo parziale riesce a raggiungere il massimo vantaggio sul punteggio di 50-46 frutto di alcune palle perse a cui Pasa e Parker rimediano, riportando la Segafredo in parità: la tripla di Laksa poi, regala il più +3 con 55′ secondi sul cronometro. La tripla di Lamana allo scadere sigilla il risultato sul 53-56 alla fine del terzo parziale. Ultimo quarto tutto da scrivere per la prima uscita in Eurolega della Virtus, dopo una partita combattutissima. Il fallo antisportivo di Pasa bloccare Salvadores lanciata in contropiede consente a Valencia di tornare sotto di una sola lunghezza, ma con la Segafredo che rimane a condurre il match. Una scelta arbitrale molto discutibile, dopo che Parker è stata colpita alla testa senza che il gioco fosse fermato, porta Valencia in vantaggio di una lunghezza. Olbis e Laksa con cinque punti in sequenza portano a due i possessi di vantaggio sul 59-63 a metà del quarto parziale. La partita si alza d’intensità con canestri da una parte e dall’altra e la perfetta parità sul 66-66 con ancora 3′ minuti sul tabellone. La parità viene spezzata da una tripla di Valencia che prova l’allungo ma l’ennesima tripla di Laksa ristabilisce l’equità della contesa con il cronometro che misura appena un 1′ di gioco. L’ultima azione, palla in mano per la Segafredo, si traduce in due punti in contropiedi per Valencia dopo una palla persa in attacco della Virtus: 5′ secondi sul cronometro per ristabilire la parità e mandare la contesa ai supplementari. Il tiro di Laksa non trova però il fondo della retina e la partita finisce cosi sul punteggio di 73-71.

Valencia Basket Club vs Virtus Segafredo Bologna: 73 – 71
(22 – 18; 36 – 39; 17 – 17)

Valencia Basket Club: Cristinaki 2, Buenavida 3, Salvadores 8, Casas 15, Romero 15, Kalenik , Lamana 3, Carrera 11, Cox 10, Gulich 3, Fam 3. Coach: Lopez

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero , Pasa 2, Rupert 3, Barberis 4, Dojkic 7, Andre 4, Zandalasini 12, Orsili n.e, Parker 19, Laksa 20. Coach: Ticchi

 


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