Il Bologna torna a vincere dopo oltre un mese e rilancia la propria corsa all'Europa insediandosi al quinto posto in solitaria, in attesa del posticipo di questa sera che vedrà in campo la Roma. Sabato sera al Dall'Ara gli uomini di Thiago Motta sono andati sotto per ben due volte, ma con grinta e coraggio sono riusciti a ribaltare il risultato strappando tre punti fondamentali per scacciare la recente crisi di risultati. L'ultimo successo, infatti, risaliva al 23 dicembre scorso contro l'Atalanta, da lì in avanti sono poi arrivati soltanto 2 punti in quattro partite. Nelle prossime tre gare il calendario proporrà due impegni casalinghi decisamente alla portata contro Lecce ed Hellas Verona, con il più ingombrante ostacolo rappresentato dalla trasferta nella capitale contro la Lazio.

PRIMO TEMPO

Al Dall'Ara la partita si è sbloccata praticamente subito, con il Sassuolo che ha saputo sfruttare un errore in costruzione da parte dei rossoblu, trovando la via del vantaggio. Come vediamo nell'IMMAGINE 1, relativa all'analisi tattica del match, su un 5 vs 5 posizionale tra costruttori (il Bologna) e avversari, è Skorupski che, pressato in maniera intensa dai neroverdi, prende in contro-tempo Freuler con un passaggio poco preciso, consentendo a Thorsvedt di recuperare la sfera e infilarla nell'angolino alla sinistra del portiere polacco. 

Il gol del vantaggio del Sassuolo
IMMAGINE 1 - L'errore di Skorupski in costruzione, con un 5 vs 5 posizionale e i giocatori del Sassuolo intensi in fase di aggressione

Interessante sottolineare anche il posizionamento da parte dei giocatori del Bologna nella fase di possesso palla. Come notiamo nell'IMMAGINE 2 di seguito, è sempre la fluidità a fare la differenza nello scenario tattico impostato da Thiago Motta. Calafiori, ad esempio, da difensore centrale si è spostato in mezzo al campo per dare una soluzione diversa in costruzione; Fabbian, come ho già analizzato più volte, si è affiancato a Zirkzee per dargli sostegno e liberarlo dalla marcatura asfissiante dei difensori avversari; Urbanski e Aebischer pestano la linea esterna per assicurare ampiezza e ‘fissare ’ i terzini del Sassuolo. 

Schieramento offensivo del Bologna
IMMAGINE 2 - Lo schieramento tattico offensivo degli uomini di Thiago Motta

Trovato il pareggio da corner con il solito Zirkzee, con annessa deviazione di Viti, è il Sassuolo ad aver riacciuffato nuovamente il vantaggio a metà della prima frazione. I rossoblu si sono fatti trovare impreparati e mal posizionati dopo gli sviluppi di un corner. Come vediamo nell'IMMAGINE 3, infatti, sulla sinistra Laurientè viene affrontato da due calciatori di casa per poi spostare il gioco verso Volpato, lasciato totalmente libero sulla corsia opposta. In questo caso il Bologna ha lavorato con poca attenzione nella corretta occupazione degli spazi, facendosi attirare soltanto dalla sfera, tanto che il giocatore ospite ha potuto ricevere e calciare con grande precisione sul palo lontano, trovando la rete del nuovo vantaggio. 

Il gol di Volpato
IMMAGINE 3 - Lo schieramento disordinato del Bologna che ha permesso a Volpato di ricevere in solitaria, prendere la mira e trovare la rete del nuovo vantaggio neroverde

SECONDO TEMPO

Ad inizio secondo tempo Thiago Motta ha optato per i cambi sulle corsie laterali, facendo entrare sia Saelemaekers che Orsolini. Sono stati proprio i movimenti di quest'ultimo ad aumentare lo scenario di pericolosità dei felsinei. Sì perché il numero 7 ha spesso tagliato verso il centro del campo per giocare sul suo piede forte, il sinistro, favorendo così la discesa profonda di Posch con il successivo cross in area. Nell'IMMAGINE 4 di seguito è infatti possibile notare proprio questo sviluppo, con anche il posizionamento molto intelligente di Fabbian che ‘blocca’ il difensore avversario e impedendogli la copertura diagonale verso la profondità conquistata da Posch. 

Motta gioca la carta Orsolini
IMMAGINE 4 - Orsolini entra in campo e cambia gli scenari offensivi del Bologna

Negli ultimi 20 minuti il Bologna ha spinto forte sul piede dell'acceleratore, ribaltando definitivamente la partita. Tutti i gol sono arrivati da sviluppi sull'out di sinistra dove con ben quattro giocatori i rossoblu hanno trovato rotazioni continue con la volontà di liberare un uomo al cross e con il Sassuolo che non le ha sapute leggere in maniera attenta e precisa (IMMAGINE 5). 

Rotazioni rossoblu sulla sinistra
IMMAGINE 5 - Quattro giocatori del Bologna che effettuano rotazioni per creare disordine nella difesa avversaria e liberare un uomo 

E' stato proprio Kristiansen, sulla sinistra, a godere della libertà innescata dallo scenario precedentemente descritto. Sul successivo cross in area ci ha pensato Fabbian, con i suoi soliti inserimenti, a sfilare alle spalle del difensore avversario per colpire di testa e battere Consigli (IMMAGINE 6).

Gol di Fabbian
IMMAGINE 6 - Il gol di Fabbian che sfila alle spalle del difensore avversario e trova la rete del 2-2

Anche il gol del definitivo sorpasso targato Lewis Ferguson, altro giocatore che si sta dimostrando spesso una sentenza nei pressi della porta avversaria, è arrivato dopo una superiorità numerica organizzata sulla corsia di sinistra. Come vediamo nell'IMMAGINE 7, è il movimento di Lykogiannis in sovrapposizione a creare i presupposti per la successiva conclusione dello scozzese. Sì perché Pedersen, in marcatura proprio sull'autore del gol, preoccupato dall'arrivo sul fondo del terzino sinistro rossoblu, è costretto a staccarsi dalla marcatura lasciando a Ferguson lo spazio per prendere la mira e trovare l'angolino basso alle spalle di Consigli. 

Il gol di Ferguson
IMMAGINE 7 - Lykogiannis si sovrappone alle spalle di Ferguson che può godere di maggiore libertà per prendere le misure e trovare la rete del vantaggio

Il quarto ed ultimo gol firmato Saelemaekers è nato dal solito sviluppo sulla corsia laterale mancina d'attacco. Tra giocate di grande qualità nello stretto, nella quale è stato coinvolto anche Zirkzee, il Bologna è riuscito a trovare la profondità e a liberare un giocatore in uno spazio molto ristretto di campo, con l'ex Milan che è poi riuscito a districarsi al tiro sorprendendo una difesa neroverde apparsa stremata e non più in grado di reggere la freschezza atletica dei guizzanti esterni offensivi del Bologna (IMMAGINE 8).

Il gol del 4-2 di Saelemaekers
IMMAGINE 8 - Il gol di Saelemaekers nato dal solito sviluppo a quattro sulla fascia sinistra d'attacco

Credit photo: Wyscout

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