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Virtus, Scariolo: "Ora giochiamo diversamente, forse siamo un po’ meno belli a tratti ma siamo più..."

Ecco le dichiarazioni del coach delle Vnere, dopo il successo nel big match contro l'Olimpia Milano

Scritto da Andrea Riva  | 
Sergio Scariolo (Foto Virtus Bologna)

Nel big match della 26.a giornata del campionato di Serie A la Virtus Bologna ha sconfitto l'Olimpia Milano per 83-65, dando una grande dimostrazione di forza. Con questo successo le Vnere staccano in classifica i loro grandi rivali di quattro punti (42 vs 38), ribaltando anche la differenza canestri nello scontro diretto (andata 102-99 per i meneghini) e quando mancano solo quattro turni alla fine della regular season, il primo posto sembra essere più vicino.

I migliori marcatori per i felsinei sono stati Cordinier, Jaiteh e Weems tutti e tre con 18 punti, mentre per i lombardi Bentil e Baldasso, autori rispettivamente di 15 e 12 punti.

Di seguito ecco le dichiarazioni di coach Sergio Scariolo, che ha commentato così l'importante vittoria: “Ovviamente la prima considerazione è per il grande spettacolo di pubblico e appassionati di pallacanestro a cui quasi ci eravamo disabituati. Sono contento che i tifosi abbiano visto una grande partita e che due imprenditori come Zanetti e Armani due grandi imprenditori del basket italiano siano stati gratificati da un evento come quello visto questa sera che si meritano assolutamente per quello che fanno per la pallacanestro italiana. Se dovessimo sigillare il primo posto in regular reason il lavoro di 10 mesi da agosto a maggio avrà una valutazione di un certo tipo ma poi i playoff saranno una cosa diversa e ne siamo coscienti ma lo sforzo fino ad oggi è stato ripagato nonostante momenti tragici e qui empatizzo con il mio rivale che oggi viveva una situazione altrettanto difficile. Il grande lavoro fatto in questi mesi però non deve farci eccedere nell’euforia. Iniziano i playoff di Eurocup e dovremo cercare di fare il possibile per scalarli. Il giocatore chiave in attacco a mio avviso è stato Mam. Ha finito le azioni e attirato su di se le attenzioni dei giocatori perimetrali. Non abbiamo tirato bene da 3 ma il ritorno di Marco sarà decisivo in questo senso anche se a questo punto dovremo mantenere il livello difensivo raggiunto per il maggior numero di minuti possibile. Lasciare in tribuna un giocatore che è esempio di serietà e impegno è un grande compagno e in crescita evidente. Abbiamo saputo che Teo poteva giocare solo poco prima della partita ma ho visto Jakarr sorridente e sereno nella scelta e questo è assolutamente positivo e dimostra ancora di più che saprà darci una grande mano in futuro. A mio gusto a me piaceva come la squadra giocava nei primi mesi sell stagione con grande velocità a ritmo alto. Ora giochiamo diversamente forse siamo un po’ meno belli a tratti ma siamo più efficaci sicuramente. Tutti conosciamo Shengelia. Quando lo presi per portarlo a Baskonia lo feci perché ha una serie di valori, gli piace competere, rendersi utile per la squadra è nel suo dna, qualche canestro poi lo farà anche ma le sue doti sono altre”.

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