All’orizzonte del Bologna si profila una spesa ingente.
Non si tratta di un acquisto importante o di un rinnovo a grandi cifre.
Si tratta di tasse.
Come riportato dall’edizione odierna del Resto del Carlino, nei mesi scorsi il governo aveva concesso alle società sportive il rinvio di versamenti di ritenute, contributi providenziali e assistenziali, Iva e Irpef.
La Serie A ha tasse arretrate per circa 500 milioni, e, qualora non venisse concessa una rateizzazione, il mercato di gennaio delle squadre del maggiore campionato italiano potrebbe sicuramente risentirne.
Le società più esposte in questo senso sono Hellas Verona e Sampdoria, per le quali si profila un periodi di ulteriore crisi.
Il Bologna dal canto suo potrebbe ritrovarsi pagare una cifra che si aggira tra i 12 e i 13 milioni di euro.
Questo ammontare, però, è già stato messo a bilancio dalla società capeggiata da Joey Saputo, a dimostrazione della solidità della proprietà.
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