Una stagione lunghissima e che si è, di fatto, chiusa solamente poco più di una settimana fa: in casa Bologna, per quel che riguarda primavera e settore giovanile, si è trattato di un’annata sicuramente difficile, per tutte le problematiche dovute al Covid, per certi versi esaltante, si guardi al percorso dell’Under 17 di Luca Vigiani, arrivata ad un passo dalla finale, per altri deludente,e la primavera di Luciano Zauri ne è il lampante esempio. Con il mercato iniziato da poco, però, e con tanti fronti aperti è necessario quindi fare un attimo il punto per quel che riguarda la primavera e il settore giovanile rossoblù.

Primavera

Partiamo dall’allenatore, utilizzando come spunto l’articolo odierno uscito sul ‘Corriere dello Sport – Stadio’, in cui fondamentalmente si dà per certa l’uscita di scena di Luciano Zauri come tecnico della Primavera. L’ex Pescara, arrivato a Bologna l’estate scorsa e legato con il club rossoblù da un contratto in scadenza nel 2022, non ha convinto i vertici rossoblù, da Bigon a Corazza, e con ogni probabilità non verrà confermato sulla panchina del Bologna. La stagione degli Under 19 del Bologna si è chiusa, come ben sappiamo, con la salvezza ottenuta ai playout contro la Lazio, un epilogo che nessuno prospettava e anche anzi, ha rischiato di ‘regalare’ al club di Saputo la seconda retrocessione in tre anni. Da valutare chi potrebbe prendere il suoi posto, con il tecnico di Pescina che, a inizio giugno, era tra i candidati per le panchine di Teramo e Pescara, in C. Per quel che riguarda il calciomercato, è arrivato Bartha (che in realtà era già qui da gennaio, ma l’ungherese non aveva collezionato nemmeno una convocazione), centrocampista classe 2003 che si spera possa dare il suo contributo nella prossima stagione. I 2001 dovranno essere ceduti (Farinelli, Rabbi, Ruffo Luci e Khailoti e Acampora, ma qualche ragazzo potrebbe salire in ritiro a Pinzolo), mentre Milani e Vergani con ogni probabilità torneranno all’Atalanta e all’Inter (il secondo non verrà riscattato, con il club nerazzurro che cercherà una sistemazione per lui)Da valutare anche la situazione relativa ai 2002, per capire chi proseguirà il percorso in Primavera come fuoriquota.

Under 18 e Under 17

In attesa, dunque, di capire chi guiderà la Primavera nella prossima stagione, interessante è anche il discorso relativo al campionato Under 18: negli ultimi due anni il torneo è stato ad iscrizione spontanea, senza obbligatorietà, ma la FIGC sembrerebbe aver deciso, per l’appunto, di rendere obbligatorio. Scenario che potrebbe aiutare, sicuramente, i classe 2004, che si troveranno a fare uno step intermedio prima del salto in primavera: c’è chi, però, in casa Bologna, qualcuno che sembrerebbe già pronto a questo salto, uno su tutti Raimondo, che in Primavera ha già esordito, seguito da Amey e Urbanski, con quest’ultimo che sicuramente salirà in ritiro con la Prima Squadra. 

Per l’Under 17, invece, il discorso principale riguarda l’allenatore, Luca Vigiani, che in caso di addio di Zauri al Bologna potrebbe fare il salto e finire sulla panchina, appunto della Primavera. Tutte situazioni da valutare, ma il buon percorso dell’Under 17 del Bologna non è sicuramente passato inosservato dalle parti di Casteldebole. 

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