Le parole dell’ex calciatore sul momento del Bologna, sulla partita di questa sera contro l’Udinese e tanto altro
Tra i centrocampisti passati per Bologna è opportuno certamente ricordare Tomas Locatelli. Le sue giocate non sono mai state banali, così come le sue analisi. Una di queste l’ex calciatore classe 1976 l’ha effettuata nel corso dell’intervista a Il Resto del Carlino. Andiamo a riportare di seguito le parti salienti della stessa.
Le parole di Locatelli sul Bologna
L’ex calciatore esordisce avvisando: “Guai se il Bologna mollasse il campionato concentrandosi solo sull’Europa League. E quindi sotto con l’Udinese, perché c’è bisogno di fare punti”.

Sul Bologna di Italiano e il suo momento dopo le difficoltà dell’ultimo periodo: “La squadra ha vissuto un periodo durissimo, perché quando fai le cose che ti avevano reso vincente e quelle cose non ti riescono più perdi la serenità, che nel calcio conta tanto. Ecco, essere tornati a fare due prestazioni importanti come quelle con Torino e Brann vuol dire che il gruppo è sul pezzo. E guai se non lo fosse, perché io non dimentico. Che cosa? La stagione più assurda del mondo: in zona Uefa a Pasqua e in B a giugno. Quel 2004-2005 mi ha segnato, ma mi ha anche insegnato: nel calcio bisogna sempre stare con le antenne dritte.”
Le parole di Locatelli sull’Europa League
Locatelli prosegue poi analizzando il percorso del Bologna in Europa League: “Bene aver battuto il Brann all’andata con una partita accorta. Giovedì al ritorno bisogna chiudere la pratica. Ma sarebbe un grave errore trascurare il campionato, perché è in campionato che puoi ricostruirti la mentalità vincente”.
Sull’Udinese e la partita di stasera: “E’ una squadra che il Bologna soffre: ma l’Udinese di quest’anno vive di alti e bassi, fa belle prestazioni ma non riesce a fare il salto di qualità. Battere i bianconeri per risalire la classifica? Direi batterli per non farmi tornare brutti pensieri di vent’anni fa. Poi penseremo al Brann e all’Europa League”.





